Il segreto di Michelangelo di Sem Bexter, alla scoperta di un capolavoro perduto nel tempo

Un thriller in versione ebook per affascinare i lettori appassionati d'arte e di misteri.

Il segreto di Michelangelo di Sem Bexter, copertina

Ancora novità libresche a sfondo artistico nelle nostre pagine, dopo l'accattivante storia de "L'ultimo quadro di Van Gogh" di Alan Zamboni, le elucubrazioni de "L'enigma di Botticelli" di Cinzia Giorgio, le avventure amorose di "Elvira, la modella di Modigliani" di Carlo Valentini e l'avvincente cronaca del furto in galleria alla GAM di Roma di Francesco Pellegrino, eccoci riprendere la strada con "Il segreto di Michelangelo" di Sem Bexter, per sfiorare poi anche quella di Leonardo, e incontrare una vicenda di contrappunti che coinvolge studiosi, ladri provetti, scagnozzi e tanti altri personaggi, intorno all'opera di uno dei più grandi maestri del Rinascimento.

Dov'è finito il David bronzeo realizzato da Michelangelo? Mentre c'è chi pensa che non sia mai esistito la strana coppia formata dal Prof. Bruno De Bartolomé, Ordinario di storia dell'arte medioevale alla Sorbonne e il suo scaltro assistente Raul, nipote del Marchese Jacop De Méliès, si invischiano in una serie di strambe peripezie per riportare il capolavoro perduto nel seno del patrimonio universale. Finché su un piano solo apparentemente ben congeniato, cominciano ad incombere alcuni strani omicidi di cittadini francesi in vacanza a Parigi, e anche la belga Valérie, giovane e affascinante avvocato ritrovatasi suo malgrado nell'occhio del ciclone. Tra un'agenzia di pompe funebri piuttosto losca, alcuni sospetti ricorrenti e l'ostilità di una certa parte delle istituzioni locali, riusciranno i nostri eroi nell'impresa di ritrovare l'opera, nonostante il sottofondo di omicidi, viaggi e fughe rocambolesche?

Il segreto di Michelangelo di Sem Bexter, Leonardo vs Michelangelo

La risposta naturalmente è contenuta nel testo, un insieme diviso in 72 mini-capitoli, da scorrere senza dar troppo caso alle frammentazioni e ai salti di scenario. Tra analessi e prolessi il lettore allenato riuscirà ben presto ad intuire la trama, lasciandosi guidare alla scoperta di alcuni segreti del passato, farciti di intrighi ed inseguimenti tra Parigi, la Normandia e la Toscana, pane culturale di un autore che, pur seguendo alcuni schemi narrativi tipici della cultura statunitense, riesce a tessere la tela di una tensione piacevolmente interessante.

...Raul riprese a guardare gli appunti mentre il the diveniva tiepido. Ammirò la fotografia che Bruno aveva scattato, quell'opera era perfetta. Il disegno era di una bellezza eterea, il corpo affusolato, il piede che calpestava un cranio, un braccio che spuntava a destra. Era il progetto di una scultura commissionata all'artista fiorentino da un maresciallo francese nel trenta giugno del millecinquecentouno. La statua, terminata da Benedetto Da Rovezzano, mentre era sulla via di Parigi andò perduta.
Quel bozzetto era l'unica prova della sua esistenza. Per quel visionario di Bruno il disegno conservava gli indizi che avrebbero svelato il nascondiglio del "David" andato perduto, una mappa. Per Raul era solo un'opera inestimabile da conservare. La sfida lo affascinava.
Quel disegno era stato eseguito da uno degli artisti che più ammirava, Michelangelo Buonarroti...

Anteprima al link

Via | books.google.fr/books/about/Il_segreto_di_Michelangelo

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