Giallo o noir?

Lo scrittore italiano Carlo Lucarelli lunedì 15 maggio , su invito dell'Istituto Italiano di Cultura di Oslo terrà un intervento sul "noir", fenomeno letterario fra i più imponenti degli ultimi decenni in Europa e nel mondo.

I suoi romanzi sono tradotti in quasi tutte le lingue europee ed in giapponese. In Norvegia "Almost Blue" è pubblicato dalla casa editrice Aschehoug, una delle più importanti e antiche del paese.

Straordinaria è infatti l'abbondante produzione di romanzi e racconti polizieschi, cui si accompagna un enorme interesse da parte dei lettori e una benevola disposizione dei critici. Uno dei maggiori artefici del successo italiano di tale genere letterario è senza dubbio lo scrittore Carlo Lucarelli, che, con il suo stile eclettico "giallo e nero ", ha raccontato i misteri che avvolgono alcuni delitti italiani. [leggi tutto]




Insomma, la cosa ci fa piacere in quanto gli scrittori italiani famosi all'estero non sono tanti, ma io a parlare di noir ci avrei messo un grande maestro come Eraldo Baldini.

Io, infatti, faccio una distinzione netta tra i giallisti e gli scrittori noir e Lucarelli lo inscrivo senza dubbi come uno dei modelli essenziali per i giallisti, mentre lo trovo molto poco noir.

Jim Thompson, con il suo L'Assassino che è in me apre l'era del noir. Non più l'assassinio visto sotto l'ottica di chi indaga, ma un rovesciamento di fronte, una visione del tutto personale e piscologica dell'assassino.

Quante volte Lucarelli fa davvero questo? Io l'ho ritrovato fortissimo solo nei racconti de Il lato sinistro del cuore.

Se non l'avete ancora fatto vi consiglio di leggere qualcosa di Baldini... poi passate di qui a darmi ragione o meno.

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