Il giardino di Elsa Morante a Procida, l'isola di Arturo

Elsa Morante e l'isola di Procida, una scrittrice e il luogo che seppe ispirarle pagine leggendarie.

L'estate avanza a grandi passi, con le sue membra fresche, cullate nel sole e nel vento salino del Mediterraneo. Tra le sue scogliere scoscese, le spiaggette ricavate a colpi di intemperie dai solidi lembi di terra protesi verso il turchino profondo del mare, c'è un'isola piccola piccola, che ha ispirato tante storie. Si tratta di Procida, pezzo di verde smeraldo scagliato poco lontano dal golfo di Napoli, terra de "Il Postino", pellicola di Michael Radford su sceneggiatura tratta dal romanzo del cileno Antonio Skarmeta, con un commuovente Massimo Troisi alla sua ultima interpretazione cinematografica (venne stroncato da un attacco di cuore verso la fine delle riprese) e un abilissimo Philippe Noiret calato nei panni dell'esiliato Pablo Neruda, ma anche luogo cardine di Elsa Morante, la grande scrittrice che vinse il Premio Strega nel 1957 proprio con il romanzo "L'isola di Arturo", ambientato sull'isola (che ebbe modo di scoprire all’inizio degli anni '40 rifugiatasi insieme al neosposo Alberto Moravia per scappare agli orrori del conflitto) negli anni immediatamente precedenti alla seconda guerra mondiale.

Procida ispiratrice, luogo dell'innocenza perduta e delle illusioni cadute, isolotto verde tinto di blu intenso, punteggiato di magnifici giardini ombreggiati da pergolati, come quello nel quale la Morante elaborò le sue pagine più belle, quelle che narrano di Arturo Gerace, il ragazzino innamorato dell'avventura che dal suo feudo isolano sogna di grandi campagne ed eroi, trasfigurata realtà che gira intorno al padre Wilhelm, alla madre morta nel darlo alla luce, alla fedele cagnetta Immacolatella e a Nunziatella, seconda moglie del genitore e primo amore. Figure integrate nel paesaggio che rivivono ogni anno nell'ambito della settimana della cultura, organizzata ogni settembre dal comune di Procida, sede del Parco Letterario, durante la quale viene anche conferito il noto Premio Elsa Morante.

Nelle pagine del libro Elsa Morante non descrive solo gli assolati e silenziosi paesaggi procidani abitati da animali reali ed immaginari, la marina con le sue viuzze strette, le case variopinte, le barche in secca, il Castello che domina completamente l'isola, ma appare affascinata dagli usi e costumi di questa terra che racchiude mille tradizioni. Ciò che incantò la Morante è ancora presente nell'isola, alcuni luoghi sono rimasti inalterati, certe usanze sono ancora fortemente radicate nell'animo dei procidani, la natura ancora sorprende per la sua bellezza. Sono proprio questi gli elementi che costituiscono i punti di forza del Parco Letterario "L'Isola di Arturo" che intende riscoprire e valorizzare il territorio e le tradizioni isolane, accompagnando gli ospiti in un virtuale salto nel passato.

Foto by MARIO LAPORTA/AFP/Getty Images. Tutti i diritti riservati.

Via | isoladiprocida.it/procida/eventi-premio-elsa-morante

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