Autori per il Giappone

Autori per il Giappone

Ci sono anche Licia Troisi e Paola Boni tra le moltissime firme che, con i loro racconti o le loro illustrazioni, riempiono il sito Autori per il Giappone. L'idea è semplice e, come per tutte le cose semplice, ha successo. Il meccanismo è semplice: da un lato si leggono storie, dall'altro si è invitati a cliccare sul banner di Save the Children presente in ogni pagina e fare una donazione per sostenere le attività benefiche dedicate ai bambini e alle famiglie giapponesi colpite dalla recente catastrofe. Leggiamo sul sito:

In questo sito troverete le parole, in forma di racconto, di poesia, o di anticipazione da romanzi inediti, di autori fra loro diversissimi. Scrittori che hanno già alle spalle molti libri e fan writers, grandi firme e persone che scrivono per puro divertimento. Siamo tutti insieme, in ordine alfabetico [...] Siamo diversi – così come sono diverse le storie, non tutte legate a quanto è avvenuto l’11 marzo – ma abbiamo qualcosa in comune: il desiderio di usare le parole per dare un aiuto al Giappone. Altri lo hanno fatto, in altri paesi. Vogliamo farlo anche noi.

Si tratta di belle storie (alcune iniziano ad essere tradotte anche in giapponese) non solo di autori famosi come la Troisi (che ha scritto W) e la Boni (con il racconto Megami) ma anche di altri autori meno noti, alcuni che abbiamo conosciuto anche qui su Booksblog (come, per esempio, Simone Maria Navarra presente con La fine del vento e Luigi Milani con Una telefonata dal futuro) e altri, almeno per lo scrivente, totalmente sconosciuti. Ma tutti insieme per mandare un pensiero felice (e un sostegno concreto) al Giappone. Fateci un salto, se volete: una buona lettura (intesa sia come intrigante che come “buona azione”) è sempre qualcosa di positivo.

Una storia in cambio di un dono: anche un centesimo può fare la differenza. Sempre.

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