La storia d'un naso, di Vamba

copertina la storia d'un naso Chi di voi da piccolo (qualcuno anche da grande ammettiamolo) non è stato beccato con le dita nel naso? E’ un vizio innocente, ma poco tollerato. Per questo Vamba, a inizio novecento, provò a dissuadere i giovanissimi dal farlo con questo romanzetto scritto in rima e accompagnato dalle imperdibili illustrazioni sue e di Corrado Sarri.

Il protagonista di La storia di un naso è Maso, che a causa della malsana abitudine sviluppa narici di dimensioni tali da attirare due loschi giostrai. Il bambino viene quindi assoldato in un circo a recitare la parte del selvaggio, riscuotendo grande successo di pubblico finché la sconfitta italiana in Africa non lo trasforma in un nemico. Da qui in poi per Maso arrivano mille guai, tutti giocati sul filo del paradosso e di una trascinante ironia. Posologia letteraria per adulti e bambini: da leggere rigorosamente con le dita nel naso.

Vamba, noto al grande pubblico per Il giornalino di Gian Burrasca, fu anche il fondatore de Il giornalino della domenica , dove scrissero, tra gli altri, Pascoli, Salgari, Deledda e Calamandrei. Il primo numero venne pubblicato nel 1906 e andò avanti per circa vent'anni. Pensato per i bambini, cercava di dare loro molto spazio, grazie alla pubblicazione delle lettere e di sondaggi d'opinione.

La storia di un naso
Vamba, a cura di Sergio Calderale
Robin edizioni, 2011
pp. 168, €12,00

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