Il mistero della creazione dei finti profili di Eco e Yehoshua su Facebook

Il mistero della creazione dei finti profili di Eco e Yehoshua su Facebook
Da qualche giorno è online uno di quei profili di Facebook che mai ci aspetterebbe di vedere sul social network più famoso del mondo: sto parlando niente meno che del profilo di Umberto Eco, il Professore, la cui pagina personale su Facebook è stata segnalata oggi dal Fatto Quotidiano.

Ma Umberto Eco non è l'unico scrittore che negli ultimi giorni si è lasciato, almeno apparentemente, tentare dai social network. Stando a quanto afferma infatti il Fatto, nell'ultima settimana pare che sia stato avvistato un'altra pagina "sospetta", quella di Abraham Yehoshua.

Secondo il Fatto Quotidiano, dietro al mistero dell'apparizione dei finti profili ci sarebbe Tommaso Debenedetti, giornalista famoso per aver inventato e venduto a quotidiani di tutta Italia decine di interviste inventate a grandi scrittori da Philip Roth a John Le Carré, da Herta Muller a Abraham Yehoshua.

Eppure, se si scorre la bacheca del profilo di Umberto Cap Eco – questo è il nome che il Professore avrebbe scelto per presenziare su facciadilibro – si possono già leggere messaggi di smentita da parte dello stesso Umbertone (o meglio, di chi per esso) che dichiara:


debenedetti è un principiante, e federico mello antiquato. chieda il me(r)llo al debenedetti di provare il debenedetti a scrivere bip su questa bacheca a nome mio... bip bip. spiace smentire un collega come mello. ma è lui che frequenta debenedetti, non io.

Insomma il mistero da due soldi che avvolge l'identità del burattinaio che muove i fili di Eco su Facebook continua.

Via | Il Fatto Quotidiano

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