Quelcheconta, un racconto di Ruth Vilar illustrato da Arnal Ballester

Quelcheconta, un racconto di Ruth Vilar illustrato da Arnal Ballester

Il signor Quelcheconta è un postino. Ha una scarpa, due paia di occhiali, tre orologi da taschino e quattro borse di pelle in cui infila cinque mucchi di lettere, sei incartamenti, sette telegrammi e otto pacchetti urgenti. Con la sua bicicletta a nove ruote distribuisce la posta in dieci paesi dei dintorni.

Ma Quelcheconta è anche un libro, un di quelli che, come accade quasi sempre quando si parla dei prodotti della casa editrice Orecchio Acerbo, è nato dalla fusione tra due due modi di raccontare una storia: da una parte l'arte del racconto per parole, affidato questa volta alla penna di Ruth Vilar, dall'altra quella del racconto per immagini, in questo caso affidato alla fantasia di Arnal Ballestrier.

E anche il risultato, per chi è abituato a leggere e sfogliare i libri editi da questa piccola ma geniale casa editrice, è praticamente sempre il solito, un vero gioiellino che, attraverso la mirabolante e "numerica" giornata del postino Quelcheconta, giocando con i numeri ci ricorda che qualche volta nel mondo i conti non tornano e che, alla fine, quello che conta veramente è altro.

Un libro simpatico, fantasioso, un piccola avventura matematica da leggere ai più piccoli per salvare mezz'ora del loro tempo alla televisione e, chissà, magari anche per piantare nei loro cervelli già programmati al multitasking il seme di una matematica che, anche ora che i calcoli non li fa più nessuno, alla fine serve sempre.

Ruth Vilar e Arnal Ballester
Quelcheconta
Orecchio Acerbo
euro 15

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