Dalle parole al cervello, di Livia Blackburne

Dalle parola al cervello, di Livia BlackburneLeggere è un'esperienza comune e quotidiana (almeno per i lettori di questo blog, si spera!). Riflettere sulla lettura, quindi, è un esercizio utile a tutti noi perché “non è un compito semplice quello di tradurre in una storia i segni di inchiostro sulla pagina”. Così afferma Livia Blackburne nel libro Dalle parole al cervello, pubblicato da 40kBooks e disponibile come eBook. Il testo della Blackburne analizza la favola di Cappuccetto Rosso per analizzare tutto quel percorso che va dall'inchiostro alle parole, alle immagini, all'esperienza, al significato.

In questo saggio, compiremo un viaggio proprio attraverso l’esperienza della lettura. Guidati da Cappuccetto Rosso, seguiremo la storia attraverso il cervello. Ci sposteremo in maniera sistematica tra i vari livelli, dall’elaborazione visiva iniziale attraverso l’immagine sensoriale, fino alle esperienze sociali ed emotive che in definitiva conferiscono significato a una storia. Che siate voi stessi dei narratori, o che apprezziate semplicemente le storie, forse troverete interessante analizzare cos’è che trasforma una pagina piena di parole in un’esperienza con il potere di toccarci e lasciarci cambiati.

L'autrice ci fa riflettere sugli aspetti della parola scritta e sulla sua comprensione da parte del lettore, comprensione che è sempre diversa, come sempre diverso è chi legge. Interessante, poi, l'analisi di quelle situazioni che sembrano infantili o non credibili.

Prendiamo, per esempio, Cappuccetto Rosso che scambia il lupo per la nonna. Molte volte mi sono detto che Cappuccetto Rosso non doveva poi essere una cima se non riusciva a distinguere un lupo da un essere umano (o, in alternativa, che la nonna fosse talmente brutta da risultare assimilabile a un lupo). Come giustamente nota la Blackburne, noi sappiamo che la nonna non c'è più perché il lupo se l'è mangiata, ma Cappuccetto Rosso non lo sa:

Per apprezzare una buona storia, non possiamo allontanarci dalla teoria della mente. Nella scena in casa della nonna, la falsa credenza gioca un ruolo cruciale. Noi sappiamo che il lupo ha mangiato la nonna e si è vestito con i suoi abiti. Tuttavia, la tensione drammatica della storia dipende dalla consapevolezza del fatto che Cappuccetto Rosso non lo sappia.

Dalle parole al cervello è il percorso normale che dovrebbe fare la parola letta (usiamo il condizionale che a volte, con tutta la buona volontà della parola, di cervello non ne trova...). Ed è il percorso che dovrebbe rendere piacevole avere tra le mani un libro (cartaceo o digitale che sia):

Nel nostro cervello c’è qualcosa che viene attratto dalle storie. Forse è perché siamo animali sociali e ci piace ascoltare di altri esseri umani, non importa se reali o inventati. Forse è perché le lezioni astratte assumono maggiore rilevanza quando riguardano una persona reale. O forse amiamo le storie perché sono un modo divertente per trascorrere un pomeriggio ozioso.

Livia Blackburne
Dalle parole al cervello
traduzione di Giuseppe Maugeri
40kbooks, 2010
ISBN 978-88-6586-045-8
eBook formato ePub con Social DRM
euro 3,90
(disponibile anche in inglese allo stesso prezzo)

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