Storie Tese Illustrate, la storia di Elio & compagni

Un libro per attraversare gli esordi e l'affermazione di uno dei complessi più simpatici del panorama recente.

E' possibile riassumere in immagini la complessa vicenda dei uno dei gruppi di musica leggera italiana più noti e irriverenti degli ultimi decenni? Parliamo di "Elio e le storie tese", molti di voi l'avranno capito subito, il complesso, spesso addensato nella sigla EELST, fondato a Milano dal carismatico Elio, nome d'arte di Stefano Belisari a partire da un gruppo formatisi intorno al Liceo Einstein di Milano fra il 1975 e il 1980. Inventori del rock demenziale, i membri diventati famosi con "La terra dei cachi", prendono la forma di personaggi dei fumetti, in un movimento di continuità naturale con la loro immagine divertente e disincantata.
A partire dalla prefazione di Luca Mangoni per passare rapidamente a una presentazione sui generis, di Elio appunto, "cantante e flautista", Faso, "chitarrista e basso", Cesareo "chitarrista alto", tra scacchi, petardi, alfieri del gelato e elementi giustapposti in un'insieme di associazioni solo apparentemente casuali, introdotte già dalla copertina, la cui foto originale appartiene a Grussu (Pierino De Luca), con i quattro giovanissimi componenti sullo sfondo di un disegno con un cartello che indica i vent'anni di identificazione temporale 1976 - 1996, narrati in rima perfetta.
Dalla prima storica performance a tre, in occasione della Festa dei Comitati Anti Fascisti del quartiere S.Siro di Milano, della quale resta solo qualche scarsa memoria riguardante il palco inondato "in pratica una zattera" e lo scarso pubblico dell'epoca, alla leggendaria fusione di “Elio e l’Est”, formazione vicina alla cultura d’oltrecortina, e gli “Ori e Teseo”, ispirati alla più classica mitologia greca, da una successiva contrazione il nome della band divenne poi quello che oggi tutti conosciamo: “Elio e le Storie Tese”, agli anni della gavetta, ai rimaneggiamenti della formazione e al successo arrivato a colpi di irriverenza, improvvisazione talentuosa e anche qualche colpo di sana fortuna.

Su consiglio del giovane Sergio Conforti, non ancora ufficialmente Storia Tesa («Vengo a suonare, però non so se posso sempre», aveva precisato), all’inizio dell’estate del 1981 si optò dunque per un cambio di batterista; all’ultimatum di Elio: «O ti impegni e studi per diventare un bravo batterista oppure siamo costretti a cercarne un altro» Zuffellato rispose «Cercate un altro», e fu per questo che dopo averlo ri-arruolato col nome di “Usna-Cata” e avergli assegnato nuove mansioni di percussionista-mattatore, al suo posto fu invitato un amico del Conforti, Roberto “Cosma” Sgorbati, nella cui villetta c’era – particolare non indifferente – una cantina adibita a sala prove che sostituì le più costose sale del Free Sound, dove il rigenerato Complessino iniziò a trovarsi con una certa regolarità (più o meno un paio di volte alla setti- mana) per comporre e provare nuovi brani.

"Storie Tese Illustrate" è un libro che narra proprio questa storia, raccontata in maniera saltellante e poco ortodossa, con molti inserti da graphic novel, mettendo al centro i faccioni e il loro portato esilarante, e promettendo al lettore qualche ora di grasse risate e l'osservazione di una parabola costitutiva piuttosto genuina. Disponibile in prevendita a partire da ieri, 8 luglio, sul sito store.shockdom.com ed al "Punto EelST" presente in ogni concerto del "Tour Biango", sarà distribuito da agosto in tutte le fumetterie e nei negozi specializzati, per poi sbarcare a settembre su Amazon, IBS, Feltrinelli e altre librerie, in un anticipo per il quale è già previsto un seguito in due volumi che che completeranno l'opera nel 2014.

"Elio e le storie tese illustrate"
Vita, iorte e piracoli di un complessino senza pretese ma tutto simpatia
Shockdom Editore
di Enrico et Trentin
pg. 338
ISBN: 9788896275115

Via | store.shockdom.com/122-storie-tese-illustrate

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