Proibito, di Tabitha Suzuma

Proibito, di Tabitha Suzuma Non mi sono mai occupato di letteratura specificamente pensata per il pubblico YA. Ma questa volta un libro ricevuto in anteprima ha destato la mia curiosità. A incuriosirmi è stato l'autore (inglese, ma di origine giapponese), e il tema, che rende questo libro davvero diverso da molta letteratura young adult che viene proposta oggigiorno.

"Proibito", infatti, tratta di incesto consenziente, dell’innamoramento tra un fratello e una sorella. Un tema delicato e trattato in maniera per nulla superficiale, e per questo, forse, sta già facendo parlare (provate a dare un'occhiata qui e qui). Mi viene da pensare che i lettori più giovani si siano stancati di paranormale, e che inizino a cercare qualcosa di diverso. Delle tematiche "forti"? Non banali? Irriverenti?

"Proibito" (che esce oggi, per Mondadori) è sicuramente un libro forte, che parla di un'amore impossibile in maniera delicata (e mi riferisco ai momenti più intimi, alle scene più difficili). Gli elementi in scena sono quelli che conosciamo bene, di cui la cronaca ci parla ogni giorno: una famiglia disastrata, tre fratellini da accudire, il disagio sociale, la paura degli altri, del futuro, della solitudine. Sono argomenti che coinvolgono sia i ragazzi che i più grandi.

Ma ciò che apprezzo di più di questo libro è senz'altro la sua capacità di osare, di gettare nel mercato libraio dedicato agli YA un tema che esuli dal solito copione e che sappia davvero parlare ai ragazzi della vita. Sto diventando curioso, e mi piacerebbe avere un vostro parere: secondo voi ci sono limiti agli argomenti da trattare nei libri per ragazzi?

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