Dialogo con l'ombra, di Rinaldo Caddeo

caddeo

chi sei? scivoli sulla terra
dietro di me senza una briciola

un filamento o un'abrasione
sulla tua tunica nera

sfiori tutto
senza spostare niente

(Mattino)

Questo raffinato Dialogo con l'ombra di Rinaldo Caddeo è una raccolta di versi dedicata per la gran parte, come dice il titolo, alla nostra 'bandiera buia', l'ombra. “Inchiostro rovesciato latte scuro/strana idea di me che t'allunghi/davanti a me (...)/(...)”, chiede il poeta in Pomeriggio, “sei solo una forma/un'orma un vuoto?”.

Tu che “muta protesti che non c'entri con me/che io sono l'ombra e non te/che tu sei ben altro e non me/maschera che sta per cadere/e mostrare un teschio nella tua pupilla” (Teschio). Ombra “maschera dell'informe/lato cieco dell'aria” (Sorella), che “è rimasta impigliata a nubi/a fili del tram infilzata a cancelli/(...)” (Impigliata) tu che “quando ho scrollato l'impermeabile/nell'aria alla gracile luce di un neon/t'ho visto divincolarti/brillare di gioia” (Caduta).

L'autore passa in rassegna in versi le 'Ombre' celebri della storia della letteratura. Ci scorrono così davanti agli occhi il poor ghost di Amleto, Peter Schlemil (al diavolo borghese/ti sei venduto l'anima/(...) identità di diventato flessibile/fino a doverti togliere alla luce), o il Fu “mattia pascal dolorante vita/sotto le ruote sotto le suole/la sottrai alla via/sali sul tram”.

E ancor prima, Dante (anime che sentono /doglienza/senza sperare di redenzione) e l'ombra di l'aura del Petrarca, che “intaglia la sua sembianza/nel legno nodoso dell'oscura passione”. Caddeo oltre che poeta è anche aforista, e insegna in un istituto tecnico a Milano.

R. Caddeo
Dialogo con l'ombra
La vita felice ed.
12 euro

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