Ian McEwan vince (e accetta) il Premio Gerusalemme 2011

Ian McEwan vince (e accetta) il Premio Gerusalemme 2011È stato annunciato il vincitore di uno dei premi letterari più controversi a livello mondiale: il Premio Gerusalemme assegnato dalla Fiera Internazionale del Libro di quella città che premia uno scrittore la cui opera promuovo la libertà dell'individuo nella società. Questo premio, che viene consegnato dal 1963, è stato vinto da molte delle principali figure del mondo intellettuale come Bertrand Russell (il primo ad averlo vinto), Max Frish, Simone de Beauvoir, Jorge Luis Borges, Milan Kundera, Naipaul, Susan Sontag e Mario Vargas Llosa, tra gli altri. Il Premio viene consegnato ogni due anni e nel 2009 è stato assegnato allo scrittore giapponese Haruki Murakami.

C'è sempre molta attesa non solo intorno al nome del vincitore, ma anche – e soprattutto – sul fatto se la persona che lo ha vinto lo accetti. In un paese così diviso e che è al centro di uno dei conflitti più aspri del mondo è difficile – o perlomeno molto delicato – distinguere le sfumature ideologiche per le quali il premio viene assegnato a un autore piuttosto che a un altro.

In ogni caso Ian McEwan, vincitore dell'edizione 2011, ha accettato di ricevere il premio che gli verrà consegnato durante la Fiera Internazionale del Libro che si terrà dal 20 al 25 febbraio prossimi. La decisione di accettare il premio ha subito scatenato molte polemiche su giornali: significa un sostegno automatico a una delle fazioni che si scontrano in quelle terre? È forse una difesa di Israele o, al contrario, un gesto di vicinanza ad Hamas? Non è una situazione facile.

McEwan afferma che si tratta di un riconoscimento che va al di là della di tutte le questioni politico-militare; afferma di non essere d'accordo con gli isnediamenti ma nemmeno con gli attachi dei fondamentalisti e sostiene la proposta del segretario generale dell'ONU, Ban Ki-moon, per eliminare gli insediamenti stessi. La decisione di Ian McEwan di accettare il premio, comunque, potrebbe essere utilizzata come strumento di promozione da parte del governo.

Il Premio Gerusalemme è uno in più per Ian McEwan, candidato fisso ai vari concorsi letterari che esistono a livello mondiale. Ha, infatti, vinto il Somerset Maugham Award nel 1976 per la sua prima raccolta di racconti brevi Primo amore, ultimi riti; il Whitbread Novel Award (1987) e il Prix Fémina Etranger (1993) per Bambini nel tempo; il Germany's Shakespeare Prize nel 1999; il Man Booker Prize for Fiction con Amsterdam nel 1998; il WH Smith Literary Award (2002), il National Book Critics' Circle Fiction Award (2003), il Los Angeles Times Prize for Fiction (2003) e il Santiago Prize for the European Novel (2004) per Espiazione; nel 2006 ha vinto il James Tait Black Memorial Prize con il romanzo Sabato; nel 2008 è stato eletto come Reader's Digest Author of the Year. Nel 2010, inoltre, ha ricevuto il Tulsa Library Trust's 2010 Peggy V. Helmerich Distinguished Author Award. E ora il Jerusalem Prize.

  • shares
  • Mail