Anna Magnani, di Enrico Giacovelli

In libreria un testo su Anna Magnani, scritto da Enrico Giacovelli e pubblicato da Gremese nella collana “Donne nel mito”.

Di Anna Magnani ebbe a dire Giuseppe Ungaretti:

Ti ho sentito gridare Francesco dietro un camion e non ti ho più dimenticato.

Il riferimento è alla scena centrale del film Roma città aperta in cui Pina (Anna Magnani, appunto) corre dietro al camion che porta via suo Francesco, catturato dai tedeschi. Si tratta di uno dei capolavori del cinema italiano ed è una delle scene che più tornano alla mente quando si parla di Anna Magnani. Non è quindi un caso che Enrico Giacovelli così termini il suo libro Anna Magnani, da poco in libreria per Gremese nella collana Donne nel mito:

Anna Magnani muore alle 18.25 del 26 settembre 1973 nella stanza 201 della clinica Mater Dei.

Il suo corpo giace ancora sul selciato di Roma, in via Raimondo Montecuccoli.

La celebre scena del film Roma città aperta, infatti, è girata in via Raimondo Montecuccoli, al quartiere Prenestino-Labicano. Giacovelli pare ci voglia dire che sebbene la Magnani sia morta da quarant’anni continua a essere viva grazie alla sua immensa eredità. Caduta su quella strada romana è in piedi per sempre.

Il libro di Enrico Giacovelli è costruito in maniera interessante: come abbiamo visto si conclude con la morte/non morte di Anna Magnani. Si apre anche con una scena funebre: il ritorno del feretro dell’attrice nel piccolo cimitero di San Felice Circeo (Latina), nei pressi della sua villa che tanto amava. E da lì è un flashback al giorno della morte e a quello della nascita. Un libro costruito come un film, che però tratta di quel film molto più intenso che è la vita di Anna Magnani, tra le più grandi attrici della storia del cinema italiano e mondiale.

Enrico Giacovelli
Anna Magnani
Gremese, 2013
ISBN 978-88-8440-793-1
pp 160, con foto a colori, euro 12,90
disponibile anche in eBook: euro 8,99

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