A Bologna le bici erano come i cani, di Paolo Nori

A Bologna le bici erano come i cani, di Paolo NoriChi va (o è andato) in bicicletta, avrà fatto, senza dubbio, l'esperienza “personalizzata” dell'effetto Doppler: ascoltare una voce, un suono, un rumore prima debole in lontananza, poi più forte man mano che si avvicina alla sorgente del suono, poi di nuovo in lontananza, sempre più debole. All'effetto sonoro si accompagna anche quello visivo che rende il panorama, le persone, le case che si incontrano prima sfocate, poi vicine, quindi vicinissime e, infine, alle spalle. Il tutto condito dal suono delle ruote e dell'aria che passa tra i raggi delle stesse.

Se siete andati in bicicletta, saprete di cosa sto parlando e potrete ritrovare queste sensazioni nel romanzo A Bologna le bici erano come i cani, scritto da Paolo Nori e pubblicato da Ediciclo, per la collana Ciclopolis curata da Fabrizio Fiocchi e illustrata da Anna Godeassi. La storia – come si capisce dal titolo – è ambientata a Bologna e, in estrema sintesi, parla di “un ex-meccanico che doveva dire a suo figlio che non era suo figlio”. La bellezza del libro, però, secondo me risiede nel modo di scrivere e di raccontare da parte di Nori: proprio quell'aspetto della città e della vita che si può cogliere solo andando in bicicletta.

Il periodare – soprattutto agli inizi della lettura – può sembrare strano, con i mille intercalari e il procedere per associazioni logiche e mentali (del resto, lo sappiamo bene, nella realtà non ragioniamo/pensiamo in maniera ferrea “come un libro stampato” – e come una certa letteratura vuol farci credere –, ma saltiamo di palo in frasca); ma poi ci si abitua e si apprezzano le molte divagazioni e “allucinazioni uditive” (come, per esempio, “Una volta, alla scuola elementare di scrittura emiliana in Romagna, a Rimini, uno dei partecipanti aveva scritto che lui da piccolo i suoi genitori lo portavano a vedere gli Inti Illimani che a lui gli sembrava che cantassero una canzone che diceva: El pueblo, / unido, / si ammazzerà nel nido”) di cui è disseminato il libro. Da notare l'omino in bicicletta che pedala (perdendo il cappello) sulle pagine dispari del libro.

Paolo Nori
A Bologna le bici erano come i cani
Ediciclo, 2010
ISBN 978-88-6549-001-3
pp. 160, euro 13

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