L'ultimo Quaderno, di José Saramago

L'ultimo Quaderno, di José SaramagoLeggere un diario – sia esso cartaceo o virtuale come un blog – significa entrare nell'intimo di una persona e coglierne taluni aspetti. Se poi l'autore del diario è uno scrittore del calibro di José Saramago, allora anche degli “appunti” possono diventare un'esperienza di lettura arricchente e profonda.

L'ultimo Quaderno di José Saramago è la lettura ideale agli inizi di un nuovo anno, dal momento che aiuta a ri-leggere alcuni eventi del passato e, soprattutto, ad avere una forma mentis atta a cogliere le entusiasmanti sfumature della quotidianità. Ne L'ultimo Quaderno – edito da Feltrinelli – sono raccolti gli scritti che il Premio Nobel ha pubblicato sul suo blog da marzo a novembre 2009, tra due ricoveri (il primo in clinica a seguito di una polmonite e l'ultimo, quando poi è morto). Le riflessioni di Saramago vanno dal panico di pandemia per l'influenza suina alle riflessioni sul laicismo, dalla tragedia de L'Aquila alla “cosa Berlusconi”, dal razzismo in Francia a considerazioni sul “Corpo di Cristo”/“Corpo dell'Uomo”.

Ne L'ultimo Quaderno ci sono anche diverse riflessioni su scrittori e libri e letture. Tra queste, al 10 luglio 2009, troviamo Letture per l'estate che, al di là delle differenze stagionali, può essere un ottimo consiglio per come organizzare le letture nel corso del 2011 e degli anni a venire in genere.

Saramago, illustra i membri che compongono la sua “famiglia di spirito” – o “l'albero genealogico” delle sue letture –: Camões, padre António Vieira, Cervantes, Montaigne, Voltaire, Raul Brandão, Fernando Pessoa, Kafka, Eça de Queiroz, Jorge Luis Borges e Gogol'. Dopo questa carrellata, Saramago fornisce un prezioso consiglio ai suoi lettori:

Che i lettori mi permettano ora un suggerimento. Organizzate anche voi la vostra lista, definite la “famiglia di spirito” letteraria a cui vi sentite più legati. Sarà una buona occupazione per un pomeriggio sulla spiaggia o in campagna. O a casa, se i soldi per le vacanze quest'anno non ci sono stati.

Un libro, come dicevamo sopra, che va letto con la voglia di (provare a) sentire come sentiva l'Autore. E alla fine, modificando l'ultima frase del libro, potremo anche noi dire:

Per tutto quello che mi ha fatto sentire e provare, José Saramago, grazie.

José Saramago
L'ultimo Quaderno
traduzione di Rita Desti
Feltrinelli, 2009
versione cartacea: ISBN 978-88-07-17197-0, pp. 186, euro 16
versione eBook: euro 11,99 - protezione DRM Adobe (lettura solo su pc, Mac ed eBook Readers, no iPad/iPhone/Android)

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