La Sala Imperiale della Biblioteca Nazionale Austriaca a Vienna

L’universale biblioteca barocca della monarchia asburgica in una delle sale bibliotecarie più belle del mondo: una visita mozzafiato.

Vienna, Sala Imperiale della Biblioteca Nazionale Austriaca

È stata un’esperienza unica quella di trovarsi nella Sala Imperiale barocca (detta Prunksaal) della Biblioteca Nazionale Austriaca a Vienna: si tratta di una delle più belle biblioteche storiche al mondo, con i suoi duecentomila volumi pubblicati tra il 1501 e il 1850, tra cui spicca, nell’ovale centrale della Sala, l’ex-collezione di quindicimila volumi del principe Eugenio di Savoia (1663-1736).

Nel salire le scale di accesso alla Prunksaal ci si immagina di trovarsi in una biblioteca, certamente antica e barocca, ma non si può concepire lo stupore che si proverà subito dopo aver varcato la soglia di accesso (a proposito: il biglietto d’ingresso costa 7 euro, ma se avete la Vienna Card potrete usufruire di uno sconto del 10%). È come se il tempo si fosse fermato, tra quelle altissime volte, statue e mappamondi e, soprattutto, libri, libri e ancora libri conservati in librerie ad armadio in legno di noce. Si cammina in religioso silenzio, nel rispetto massimo per la sacralità del luogo e si prova a immaginare i molti studiosi che nel corso dei secoli hanno consultato quei libri: chissà quante scoperte e quante trame si celano tra quelle pagine!

La storia della Sala Imperiale


Vienna, Sala Imperiale della Biblioteca Nazionale Austriaca

La Sala Imperiale venne realizzata tra il 1723 e il 1726 da Joseph Emanuel Fischer von Erlach, figlio dell’architetto di corte Johann Bernhard che ne aveva stilato il progetto. Gli affreschi delle volte vennero completati nel 1730 dal pittore Daniel Gran: quelli nell’ala di ingresso rappresentano soggetti profani e bellici, mentre nell’ala della Pace (all’altro estremo della Sala, confinante con il Palazzo Imperiale e che veniva usata come ingresso da parte dell’imperatore e della sua corte) troviamo delle allegorie raffiguranti il cielo e la pace. Al centro, nella cupola alta quasi trenta metri, c’è un affresco con l’apoteosi di Carlo VI, il committente, che la fece costruire per installarvi la sua biblioteca di corte.

Nella biblioteca ci sono diverse statue e quattro splendidi mappamondi realizzati da Vincenzo Coronelli.

La visione d’insieme che si ha è spettacolare e si ha un’immagine autentica di come doveva essere la biblioteca ai tempi dell’impero.

Ci si aspettava di vedere da un momento all’altro spuntare da uno dei soppalchi o dalle scalinate che si aprono tra i libri qualche erudito in abiti d’epoca: ma se, come me, siete dei lettori e delle lettrici accanite non vi farà difetto la fantasia per immaginare la scena.

Sulla stessa Josefplatz su cui si affaccia la biblioteca si trova anche la chiesa di Sant’Agostino: entrate a visitarla e ammirate, tra le altre bellezze, il monumento funebre a Maria Cristina d'Austria scolpito da Antonio Canova. Non ve ne pentirete!

Vienna, Sala Imperiale della Biblioteca Nazionale Austriaca
Vienna, Sala Imperiale della Biblioteca Nazionale Austriaca
Vienna, Sala Imperiale della Biblioteca Nazionale Austriaca
Vienna, Sala Imperiale della Biblioteca Nazionale Austriaca
Vienna, Sala Imperiale della Biblioteca Nazionale Austriaca

Foto | ©WienTourismus / MAXUM – Imperial Palace: Austrian National Library

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