Vita da illustratore. Intervista a Chiara Gobbo

chiara gobbo Continua il nostro viaggio alla scoperta dei più bravi illustratori di libri per bambini, con Chiara Gobbo, che abbiamo apprezzato per il suo splendido "Io, nonno Carlo e la paura".

Chiara, la nascita di una passione come quella del disegno è nata in te grazie a degli illustratori in particolare? Ti ispiri a qualcuno, per il tuo stile?
"La mia passione per il disegno nasce da un fortissimo bisogno di esprimere e tirare fuori sensazioni ed emozioni e dall' esigenza di dare libero sfogo alla creatività. Osservo ciò che mi circonda con attenzione...ma cerco sempre di tenere "lo sguardo" ben fisso su di me, per rielaborare e fare mie le informazioni ricevute. Non mi ispiro a nessuno in particolare, mi piacciono tanti illustratori che realizzano lavori diversissimi tra loro".

Quanto è difficile per un illustratore farsi apprezzare da un editore, in Italia? E tu come sei approdata a Lavieri edizioni?
"Si, non è facile riuscire a far notare ed apprezzare il proprio lavoro dalle case editrici. Però penso che i no facciano giustamente parte del percorso e che se si insiste (ovviamente cercando di crescere professionalmente) prima o poi qualche porta si apre.
Il mio fortunato incontro con Lavieri Edizioni è avvenuto grazie al Concorso Internazionale di Illustrazione di Bordano del 2009, al quale avevo partecipato presentando il progetto di albo illustrato "Io, Nonno Carlo e la paura", testo di Anna Baccelliere. Progetto che era stato selezionato ed aveva ricevuto la Menzione".

Un libro per bambini di cui avresti voluto illustrare la copertina.
"Greta la Matta", Carll Cneut - De Kockere Geert, Adelphi Edizioni, 2005"

Ci suggerisci un libro (per bambini o meno) che ti è piaciuto, da regalare a Natale? "Io, Nonno Carlo e la paura", Lavieri Edizioni, ovviamente! Poi "Fiori e sassolini" di Sandra Dema e Valentina Biletta, Acco Editore.

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