Il peso del silenzio, di Heather Gudenkauf

silenzio

“Tre anni dopo, Louis era partito per il college e io sposai Griff. Maledette fate, mi dico adesso. Non abito in una casa gialla, non ho visto l'oceano e Louis non mi ha mai amato per sempre. E la mia Calli, la mia adorata, è scomparsa. Tutto quello che tocco si rovina o svanisce”.

Calli e Petra sono sparite nel bosco. Calli ha sei anni ed è una bambina che non parla. Da tanto, troppo tempo. E suo fratello Ben sa il perchè. E' stato suo padre Griff, dice. Ed è colpa sua – del suo padre violento, operaio in un gasdotto in Alaska che quando è a casa non fa che combinare guai - se ora Calli è sparita nel bosco e nessuno sa dove sia.

E' che neanche Griff si trova, e la moglie Antonia lo maledice, per questo. Lo ha sposato per unire le loro solitudini. Lui, col suo rapporto difficile con i genitori. Lei, senza più una madre, e con i fratelli via, che sentiva di essere diventata un peso per il padre. Senza radici: soprattutto dopo che il suo fidanzato, Louis, aveva deciso di andare via. L'aveva mollato lei, perchè lui non aveva scelto di restarle accanto.

Ogni personaggio di Il peso del silenzio, di Heather Gudenkauf, fa le sue private confessioni, nel momento in cui si trova coinvolto in un inspiegabile giallo: la sparizione, una mattina presto, delle due ragazzine: Calli e la sua migliore amica Petra.

Petra capisce Calli anche se lei non parla. “Quando sono insieme, Petra e Calli giocano come due bambine della prima elementare, solo che Petra parla per tutte e due”, racconta Ben. “Io e lei parliamo sempre...solo non ad alta voce”, gli aveva spiegato una volta Petra. “Io so quello che pensa lei e lei sa quello che penso io”. “Strano. Ma è un tipo di stranezza buona”, le aveva risposto lui.

Sull ricerche per la sparizione delle due bambine, grava l'incubo del caso McIntire: quello della piccola Jenny, sparita di notte da casa dei genitori e ritrovata pochi giorni dopo, senza vita, nel bosco.

La ricerca sempre più convulsa, ora dopo ora, delle due bambine, mette inoltre in gioco le storie di tutti gli adulti che ruotano intorno a loro. Ad esempio quella di Antonia e del vicesceriffo Louis (il suo ex fidanzato tornato in paese), che viene tormentato dalla sua attuale moglie – Christine - perchè lei ne percepisce la distanza emotiva, ed è convinta che pensi ancora ad Antonia, invece di occuparsi di lei e del loro figlioletto, Tanner.

Quella di Griff e Louis: Griff geloso di Louis, quella maledetta mattina in cui le bambine sono scomparse – ubriaco come spesso gli capita – aveva trascinato Calli a vedere 'dov'è la casa di suo padre (e cioè davanti alla casa di Louis, appunto).

Quella di Martin e Fielda, i genitori di Petra, una bimba arrivata nelle loro vite dopo i tanti tentativi di avere un bambino: sono una coppia felice, apparentemente, loro. Lui professore più anziano di lei, l'ha conquistata semplicemente andando a mangiare nel locale dove lavorava come cameriera. E le è stato accanto quando non riuscivano ad avere Petra, e lei ha tentato il suicidio.

Ora le loro storie, attraverso le confessioni che ogni personaggio fa, solitariamente, al lettore, stanno per rivelare i loro punti di incontro, gli attriti, i segreti dimenticati che corrono nel paese di Willow creek. Finchè Calli non ritrova nel bosco la collanina con il ciondolo a forma di note: la collanina preferita di Petra. E...

Un thriller corposo, a più voci, che è un incastro perfetto e incalzante - fino alla soluzione finale. Che non è affatto quella che sembra.

Heather Gudenkauf
Il peso del silenzio
Leggereditore
12 euro

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