La classifica dei libri più venduti

La classifica dei libri piÃ�¹ venduti C'è uno scrittore (che scrittore non è, almeno di professione) che sta vincendo la classifica dei panettoni più venduti in questo anticipo di Natale. E' uno scrittore che riesce a battere Umberto Eco, Andrea Camilleri e Giorgio Faletti. Al primo posto nella classifica di questa settimana, infatti, c'è nientepopodimenoche: Dionigi Tettamanzi, che di lavoro non scrive bestseller.

Con la sua prima posizione (stiamo parlando di "Se qualcuno mi apre la porta. Lettera per la visita alle famiglie", 60 centesimi) il cardinale (arcivescovo) sembra preparare il terreno all'imminente uscita del nuovo libro di papa Ratzinger, "Luce del mondo", nelle librerie da questa settimana. Ma si sa, la pubblicistica di stampo cattolico costituisce un posto a sé nel panorama editoriale italiano. Dunque, con tutto il rispetto per il sacro sinodo, partiamo dalla seconda posizione.

Non capita spesso di vedere nove scrittori italiani nelle prime dieci posizioni, eppure è così. Evidentemente la letteratura italiana è in crisi per chi la studia, un po' meno per il grande pubblico che legge. Ognuno decida da che parte schierarsi. Ma sforniamo finalmente questi nomi.

La seconda posizione è occupata dal "Cimitero di Praga" di Umberto Eco, incalzato dall'ultimo arrivato (in classifica): Giorgio Faletti con il suo "Diario di un venditore di donne", noir ambientato a Milano durante gli anni di Piombo. Le trame thrillerose confermano senz'altro il loro appeal sul pubblico (se mai ce ne fosse bisogno), anche se Andrea Camilleri, col suo "Diario di Angelica", non riesce a ripetere l'exploit delle settimane scorse: soltanto quinto.

Al quarto posto c'è Niccolò Ammaniti, con "Io e te", riproposizione un po' tiepida (a nostro giudizio) dei romanzi di formazione che lo hanno reso famoso. Al settimo posto, unico straniero tra italiani, Ken Follett, con "La caduta dei giganti", thriller storico ambientato nel Novecento.

Le ultime quattro posizioni allarmano un po'. Perché due di queste sono occupate da libri di cucina. Nessun pregiudizio sui libri di cucina (anzi), ma sicuramente colpisce constatare quali libri comprino gli italiani... Con la loro ottava posizione, "Le ricette di casa Clerici" riportano in classifica l'immortale "Cotto e mangiato", che nelle scorse settimane avevamo visto aggirarsi sempre più vicino alla top ten.

Ma tant'è. Al nono posto c'è Sandro Veronesi, con "XY". Strano vederlo in classifica, perché si tratta di un libro molto particolare, a metà tra giallo e romanzo filosofico. All'ultimo posto, con un successo a scoppio ritardato, Carofiglio con "La manomissione delle parole". Ma ci sono anche esclusi più o meno eccellenti: Piperno, innanzitutto (23esimo), McEwan (15esimo), Lars Kepler (quello dell'ipnotista (34esimo), Daria Bignardi (18esima)...

Foto: Flickr

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