Il libro di Rose, di Ronald Everett Capps

rose

Un altro sabato sera, mentre la mamma e Hershey Bar erano fuori, siamo tornati alla casa con la piscina. Non l'avevamo in mente, o che so, ma quando ci siamo trovati davanti a quella casa, Carl ci ha fatti fermare tutti sotto un lampione e ha detto: “chissà cosa succede se saltiamo tutti dentro la piscina di quella gente?” E noi facciamo praticamente ogni cosa che viene in mente a Carl.

Rose è poco più di una bambina. Ha tre fratelli e vive con la mamma, tenendo il conto, sul suo diario, di tutti i suoi fidanzati. Annota tutto senza filtri – dalle domeniche in parrocchia, alle passeggiate nel quartiere con i fratelli, le parole della mamma che la sveglia la mattina - con una scrittura limpida, che vi conquisterà.

E poi Rose conosce quello che diventerà il suo miglior amico d'infanzia, il signor Anthony. Lui vive con la moglie in una casa bellissima, con la piscina, e invita Rose e i fratelli a fargli visita. Anthony lavora nell'industria del suocero ma è scontento della sua vita.

“...e mi ha raccontato questa storia di un ragazzino che aveva infilato la mano in un barattolo con dentro dei biscotti e ne aveva afferrato qualcuno, ma poi non riusciva più a tirare fuori la mano. Così si era messo a piangere e a gridare, finchè era arrivata la sua mamma. E lei era stata davvero brava, non si era arrabbiata o che so. Si era limitata a dirgli di lasciare andare i biscotti”.

Il signor Anthony ama dipingere, “usa una cosa chiamata spatola...e sparge macchie di colore dappertutto. E il suo dipinto inizia a ricordare, una sedia, o qualunque cosa a cui lui vuole farlo assomigliare. Il signor Anthony ha detto che la pittura ha a che fare con le sensazioni e di dà sempre qualcosa quando la guardi”.

Il signor Anthony porta Rose su una torre altissima da cui si vede la sua fabbrica, le presenta i suoi amici maschi che sembrano femmine e le confida che non sa 'se credere in qualcosa oppure no' (“e io non avevo mai sentito qualcuno dire una cosa del genere prima”). Cerca di trasmettere a Rose un altro punto di vista sulle cose.

“Perchè il mio giardino non può essere semplicemente strano? Perchè devi dire che è orribile se ci scavo dei buchi? Non può essere strano invece che brutto? Non può essere semplicemente diverso dagli altri? (…) E' questo il senso signorina” ha detto, ed è scoppiato a ridere. “Chissà magari ci troviamo un tesoro”, ha detto. “Chissà, magari dentro una di quelle buche ci troviamo Dio”.

Solo che decidere di accettare di essere 'diversi' ha un prezzo, che Anthony dovrà pagare fino in fondo, mentre Rose dovrà affrontare un profondo dolore in famiglia. Senza svelare di più della trama, vi basti sapere che riusciranno entrambi a dare una lezione di vita difficile e stupenda l'uno all'altra.

Ronald Everett Capps
Il libro di Rose
Mattioli 1885
16 euro

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