Dalla Spagna arriva il Book, la rivoluzione della lettura


Dalla Spagna arriva una notizia formidabile, con tanto di video di presentazione ben studiato e ammiccante a quelli a cui ci ha abituato Steve Jobs ideato da un libraio spagnolo. E' stato infatti concepito, per la prima volta al mondo, un supporto per la lettura che non necessita di alimentazione, con una durata infinita, capace di immagazzinare un intero libro e di essere letto in ogni condizione ambientale, o quasi.

Rivoluzionario no? Peccato che la nuova invenzione abbia in realtà quasi cinque secoli e che derivi direttamente dalla stampa a caratteri mobili: si tratta infatti del Book, il Libro, uno strumento che ci ha accompagnato per secoli e di cui ogni tanto abbiamo l'impressione di non avere più bisogno, barattandolo con un marchingegno dalle lucine colorate che ci propone, allo stesso peso, un'infinita libreria.

Al di là del divertissement, le caratteristiche del libro cartaceo sono assolutamente concorrenziali rispetto al suo gemello digitale: si può portare dovunque, non si spegne mai, si può prestare, acquistare usato, regalare, ci si può fare comodini, tavoli sedie e chissà quante altre cose. Vale proprio la pena di rottamarlo?

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