La classifica dei libri più venduti

La classifica dei libri piÃ�¹ venduti Camilleri è proprio una macchina da guerra: con l'ennesimo libro uscito quest'anno riesce a battere in un solo colpo i super blasonati Ken Follett e Umberto Eco: nessun cimitero di Praga o intrigo storico-thrilleroso riesce a incrinare "Il sorriso di Angelica", nuovo episodio della serie dedicata al commissario Montalbano. Primo dunque Camilleri, senza il timore di essere insidiato da altri pretendenti minacciosi.

Al secondo posto, infatti, compare un quasi inedito Dionigi Tettamanzi (!), che con "Se qualcuno mi apre. Lettera di Natale" riesce a convincere all'acquisto tutto il popolo cattolico (tra l'altro il libro, del Centro Ambrosiano, costa 60 centesimi). E il bello è che replica al quarto posto con un'altra lettera natalizia: "Ho anch'io qualcosa da dirti Signore. Lettera di Natale alle famiglie" (ancora a 60 centesimi). Proprio vero che con l'editoria cattolica non ci sono Melisse P. o similia che possano concorrere (tra parentesi: pare che il passaggio a Einaudi dei 100 colpi di spazzola sia l'unico caso in cui il celebre Struzzo non ha fatto aumentare le vendite. Melissa P. non è presente nei primi 35 e nemmeno nei primi 25 della narrativa italiana...)

In ogni caso le strenne natalizie, quest'anno uscite in anticipo rispetto agli anni scorsi, ci sono tutte in questa top ten: il già citato Umberto Eco, dalla sua terza posizione, sembra il miglior candidato a rubare il secondo posto a Tettamanzi. E al sesto posto spunta anche Sandro Veronesi, con il suo "XY", libro molto particolare, in cui riescono a convivere uno strano albero, dei personaggi morti misteriosamente e le acute osservazioni di un sacerdote. E non poteva mancare Niccolò Ammaniti, con un libretto, "Io e te", di certo non all'altezza di "Io non ho paura".

Ken Follett scivola al nono posto con "La caduta dei giganti", ma siamo sicuri che con l'avvicinarsi del natale le sue quotazioni saliranno, se riuscirà a competere con il nuovo libro di Giorgio Faletti, altro candidato a finire sotto l'albero di natale. Al settimo posto spunta Francesco Piccolo con "Momenti di trascurabile felicità", lanciato dalla comparsata da Fazio. Mentre, sicuramente, non ci sono dubbi sul fatto che "Le ricette di casa Clerici" (ottava posizione) abbiano soppiantato "Cotto e mangiato" (che comunque vegeta in posizione quattordici).

Al decimo posto spunta stranamente (dato che è uscito ormai da qualche settimana) "La manomissione delle parole" di Gianrico Carofiglio. "Leielui" di De Carlo, invece, è già socmparso dalla lista dei primi dieci (quindicesimo). Scomparsa temporanea o definitiva? Non si sa, il mercato, nel periodo natalizio, è piuttosto schizofrenico.

Peccato che manchi forse il migliore tra gli scrittori italiani citati. Piperno, con il suo "Persecuzione" si ferma anni luce dalla topo ten (33esimo posto). Attenzione, però, a Paolo Fox e al suo oroscopo. Ora è ventesimo, ma con l'avvicinarsi del natale non mi stupirei di vederlo nell'olimpo letterario delle classifiche dei libri più venduti...

Foto: Flickr

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