Memorie, di Joseph Conrad

Memorie, di Joseph Conrad
Mentre infuria la classica tempesta di fine anno sui nomi dei prossimi esordienti da lanciare nella bolgia editoriale del prossimo anno, c'è una interessante casa editrice controccorrente, la Mattioli1885 (di cui spesso abbiamo parlato su queste pagine), che punta ancora sui classici, ripescando nel quasi dimenticato passato, piccole perle che vale la pena tenere d'acconto per affrontare il nostro caotico presente.

Una delle ultime iniziative di questa coraggiosa casa editrice riguarda uno dei più grandi scrittori della modernità letteraria, Joseph Conrad, autore di libri memorabili come Cuore di tenebra, Vittoria, La linea d'ombra, libri la cui lettura risulta sempre e clamorosamente attuale – non è forse questa la caratteristica che fa di un libro un classico? – anche a un secolo di distanza dalla loro prima stesura.

In questo caso la piccola perla che Mattioli1885 tira fuori dal cilindro, ripubblicandola con l'eleganza che contraddistingue i tipi della Mattioli, è Memorie, un libro che, pubblicato per la prima volta nel 1912, è una sorta di autobiografia letteraria del grande scrittore polacco.

Ripercorrendo alcune tappe fondamentali della propria vita – a partire dagli anni della scuola in Polonia fino ad arrivare agli anni di navigazione – Conrad accompagna il lettore dentro il proprio mondo, rivelando preziose informazioni sul processo creativo che sta dietro ad alcune delle sue opere, prima tra tutte, La follia di Almayer.

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