35 anni fa moriva Pier Paolo Pasolini

Pier Paolo Pasolini

La notte tra l'1 e il 2 novembre del 1975 Pier Paolo Pasolini veniva brutalmente picchiato e ucciso sul litorale di Ostia. Ora il poeta friulano avrebbe 88 anni, e chissà con quale sguardo osserverebbe l'Italia di oggi, i problemi dell'informazione, della politica (così cambiata da allora), della società. E chissà cosa penserebbe, ora che i capelli lunghi sono dappertutto, ci sono altri intellettuali "che sanno", e le borgate di Roma sono state riempite da palazzoni.

E' difficile dire cosa abbia lasciato a noi contemporanei l'opera multiforme di Pasolini: i suoi saggi, i suoi romanzi, le sue opere teatrali, i suoi film, le sue recensioni, la sua attività giornalistico-polemica. Forse a testimoniare quanto bruci ancora la sua figura, quanto sia ancora attuale, è proprio il fatto che la critica di oggi (letteraria, sociologica) non ha ancora trovato un compromesso sul quale basare il proprio giudizio.

Si è pasoliniani, e si ha una sorta di mito dello scrittore, o si è antipasoliniani, e allora si giudicano come frottole i suoi interventi sociologici, si pone l'accento sulla grossolanità di alcune interpretazioni, sulla troppa disinvoltura utilizzata nel maneggiare diversi strumenti interpretativi (il cinema, la critica letteraria, la psicoanalisi etc). Proprio in questi giorni sono usciti dei libri che a volte cercano di fare il punto su questo personaggio, come ci informa Bruno Pischedda in un articolo (per molti versi dissacrante) uscito sull'ultimo inserto del Sole 24ore ("Pasolini, lucciole senza lanterne").

Marco Belpoliti è appena uscito con "Pasolini in salsa piccante" (Guanda, 140 pagine, 12,50 euro), nel quale la critica sociologica di Pasolini viene in messa in relazione con la sua omosessualità. Non so sinceramente quanto questo approccio possa essere proficuo, ma di sicuro è innovativo, degno senz'altro d'attenzione. Per chi invece non conosce proprio Pasolini, Roberto Carnero ha scritto un libriccino molto utile ad avvicinarsi alla vita e alle opere dell'autore di "Ragazzi di vita" ("Morire per le idee. Vita letteraria di Pier Paolo Pasolini", Bompiani, 206 pagine, 10,50 euro).

Altri potrebbero essere i modi di accostarsi a Pasolini, ma prima di gettarvi sui saggi vi do un consiglio personale: se non sapete nulla di lui andate su questo sito, uno dei migliori, e prendetevi gli "Scritti corsari", "Una vita violenta", e il dvd di "Salò o le 120 giornate di Sodoma".

Foto | Casadellapoesia

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