Confessioni da lettore

harper leeEccole qui, mettiamole nero su bianco: frasi che non avreste mai il coraggio di dire in un consesso di persone che parla di libri. Qui potete farlo tranquillamente, protetti dall'anonimato relativo consentito dai vostri nick.

Per farvi un esempio di cosa intendo, inizio io, riportando le mie opinioni 'controcorrente'. Non sopporto il personaggio di Pedra Delicado, né la scrittura di Alicia Gimenez Bartlett, osannata scrittrice di Sellerio, e che per alcuni è un piccolo 'cult'.

Ho trovato L'Ombra del Vento un polpettone. Leggibile, per carità: non mi sono distratta proseguendo nella storia. Ma ne ricordo davvero poco, e il famigerato colpo di scena finale non mi ha scosso per niente.

Ho abbandonato Vita, di Melania Mazzucco, a metà: Mazzucco è una delle più bravi scrittrici italiane, di cui ho apprezzato altro (tantissimo gli ultimi lavori dedicati al Tintoretto, poi ve ne parlerò). Vita ha vinto il premio Strega, e a molti è piaciuto tantissimo.

Confesso, infine, che non sono riuscita a farmi prendere dal Buio oltre la siepe né da L'Opera al nero, e che ho abbandonato Il Profumo dopo la scena dell'omicidio della ragazza.

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