Un thriller sotto l'ombrellone: Lame di luce, di Michael Connelly

Un thriller che è un perfetto gioco d'incastri, scritto come un'inchiesta giornalistica di prim'ordine, con un investigatore di mezza età, il mitico Harry Bosch, in piena crisi sentimentale.

Insomma, se volete passare tre piacevoli ore sotto l'ombrellone direi che Lame di luce è una possibilità. Io non ne sono rimasta delusa, nonostante l'autore sia uno sforna best seller, questo è uno dei suoi titoli che si beve d'un fiato, senza intoppi, e soprattutto piacevole perchè si sente la mano da ex giornalista di cronaca nera, quale è Connelly, nella ricostruzione di fatti.

Bosch vuole infatti occuparsi, ormai in pensione, di un cold case: della morte di Angela Benton, una giovane senza grilli per la testa, che lavorava per la società di produzione di un film, uccisa anni prima. Bosch si trova a riparlare del caso con uno dei poliziotti che se ne occupò, e rimasto paralizzato dopo una sparatoria.

Il caso 'porta' sfortuna, ecco cosa ne pensano in molti, ma Bosch, che sente un certo pruritino a stare senza lavorare, decide di ri occuparsene, dando fastidio ad ex colleghi ed FBI. Riuscirà infatti, proprio come in un puzzle, a collegarlo a una misteriosa rapina da due milioni di dollari e alla scomparsa di una agente dell'FBI, Marthy, sparita nel nulla poche settimane dopo la rapina

Marthy aveva rilevato alcune anomalie nei numeri di serie delle banconote rubate, e questo mette Bosch sulla pista giusta. Una pista che lo riporterà poi anche da sua moglie, la sua ex mai dimenticata, tentando l'ennesima riconciliazione. Finale a sorpresa.

M. Connelly
Lame di Luce
Piemme
10 euro

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