365 giorni di buona tavola di Beppe e Giuseppina Bigazzi: non solo un libro di ricette

La cucina responsabile è quella che usa ingredienti a chilometri zero, prodotti di stagione ed evita le elaborazioni. Questo, in sintesi, è il messaggio dell’ultimo libro di Beppe Bigazzi, “365 giorni di buona tavola” (Giunti), scritto con la moglie Giuseppina. Un manuale di consigli e di ricette in cui la storia personale del noto enogastronomo si incrocia con le ricette della tradizione italiana. La narrazione è scorrevole, ironica, sagace, e ripercorre la storia della cultura enogastronomica del Bel Paese che a fine di ogni capitolo viene "concretizzata" nel piatto attraverso le ricette della tradizione.
Ricette semplici e buonissime che tutti possono realizzare con facilità precedute tutte da un racconto intimo e appassionato dell’autore, raccolte e narrate da Giuseppina Bigazzi.

Un libro che va oltre il semplice ricettario, diventando un vero e proprio bignami di consigli, di riflessioni, si attenzione a tutto quello che è dimenticato nella gastronomia italiana. Difficile, infatti, sapere dove posizionarlo nello scaffale della libreria: saggi o ricettari? Forse nessuno dei due, ma nelle biografie. Infatti ha il taglio della biografia scritta col cuore, dove il notissimo critico enogastronomico, lascia scorrere i ricordi dell'infanzia alle esperienze di una vita intera.

Sicuramente un libro da leggere e per tutti, sia per chi si metterà poi tra i fornelli, sia per chi vuole solo approfondire il vasto ed affascinante mondo della cultura del gusto.

Beppe e Giuseppina Bigazzi
365 giorni di buona tavola
Giunti
576 pp. - 14,90 euro

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