Leggere in coda: una proposta da Torino

Leggere in bibliotecaTutti noi sappiamo che quando si va in un ufficio pubblico, oltre a tutte le scartoffie, bisogna portarsi appresso una buona dose di pazienza per la fila che, quasi inevitabilmente, ci toccherà fare. Conscio della situazione, l’assessore ai Servizi Civici, Cooperazione e Relazioni Internazionali del Comune di Torino, Giovanni Maria Ferraris, che fa? Decide di installare mini-biblioteche negli uffici di sua competenza:

“In autunno vorremmo lanciare un servizio di prestito libri per il pubblico in coda agli sportelli, così da rendere più rilassante, e con una nota culturale, l’attesa”.

Lodevole iniziativa, senza dubbio: far leggere un libro in più è sempre un'iniziativa da appoggiare e sostenere. Ma anche far funzionare meglio gli uffici pubblici non sarebbe una cattiva idea, comunque...

Foto | Flickr

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