Il commento tagliente di Gian Paolo Serino sulla prossima vincitrice del Premio Strega

Il commento tagliente di Gian Paolo Serino sulla vincitrice del Premio Strega Contravvenendo alla buona regola che impone di non tornare due volte sullo stesso argomento nel giro di pochi minuti, vi voglio segnalare - ci ho provato, ma non riesco proprio a farne a meno - un geniale articolo di Gian Paolo Serino, uno dei critici (come se ce ne fossero tanti in circolazione in Italia) più taglienti e onesti che vi sia capitato di leggere.

Con il suo tipico tono da quello che non le manda a dire, Serino ricostruisce in poche cartelle il finale più scontato di questo Strega 2010, vale a dire la vittoria a mani basse del romanzo dell'estate, Acciaio, quella "bara senza maniglie", come la definisce lo stesso Serino, scritta da Silvia Avallone e editata perfettamente da Michele Rossi, editor Rizzoli.

Che dire, a parte l'aver ragione su praticamente tutto (almeno dal mipunto di vista), Serino fa qualcosa che nessun commentatore di questa pantomima letteraria riesce a fare, ovvero guardare questo scempio dall'unico punto di vista valido, quello dello humour noir, e seppellire questa tragicomica avventura con una bella risata. Assolutamente da leggere.

Via | Affaritaliani.it
Foto | Affaritaliani.it

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