L'eco della frottola di Fabrizio Gatti

L'eco della frottola di Fabrizio GattiFabrizio Gatti, di questi tempi, è certamente uno dei migliori giornalisti italiani. Autore di memorabili inchieste effettuate rigorosamente sul campo sfidando autorità e pericoli di varia natura, a partire dal terrificante reportage sulla vita dei raccoglitori di pomodori in provincia di Foggia, fino all'incredibile viaggio da infiltrato lungo la rotta dei migranti, attraverso il Sahara, il Mediterraneo, finanche attraverso i Centri di permanenza temporanea italiani, piccoli lager di cui la maggior parte di noi non vuole nemmeno sentire parlare.

Gatti tutte queste cose le ha viste, prima ancora di raccontarle, le ha vissute sulla propria pelle, ed è proprio questo il discrimine tra giornalismo buono e giornalismo cattivo, tra giornalismo onesto e disonesto, insomma, tra essere testimoni della storia - per usare le parole di un altro grandissimo giornalista, l'inglese Robert Fisk - ed essere venditori di frottole.

L'ultima fatica di Fabrizio Gatti, un libro dedicato ai più piccoli e intitolato L'eco della frottola, è il suo modo di spiegare, nel modo più semplice possibile, sottoforma di qualcosa di simile ad una favola, la gigantesca linea di confine che separa il vero giornalista dallo scribacchino, sperando che i bambini dopo aver vissuto le avventure di Pennuto, giornalista della redazione dell'Eco di Bau Bau Au Au Au costretto dal proprio capo a inventarsi una notizia praticamente dal niente, impareranno a fare distinzione tra i due mestieri, imparando a chiamare il primo Giornalista e il secondo, al meglio, venditore di frottole.

Fabrizio Gatti
L'eco della frottola
Rizzoli
euro 18

  • shares
  • Mail