"E' nata una star" di Nick Hornby

"E' nata una star" di Nick Hornby Cosa fareste se un giorno vi ritrovaste nella casella postale una videocassetta di un film intitolato "La leggenda del re trombatore" e la copertina sfoggiasse niente meno che vostro figlio? E' difficile rispondere a questa domanda.

Di certo la prima reazione sarebbe l'imbarazzo: vedere un figlio adolescente protagonista di un film porno non è il massimo della vita. Ma poi cosa fareste? Lynn, madre del ragazzo e voce narrante di "E' nata una star" (Guanda, 73 pagine, 9 euro) decide di guardare il film, e così scopre una qualità insospettata di suo figlio, che capite anche se non vi racconto.

E Mark, il figlio adolescente, proprio non sembrava il tipo da fare queste cose. Il romanzo è un disvelamento progressivo di segreti familiari al limite della farsa, è in pratica un continuo dialogo a tre per venire a capo di questa strana faccenda. Prosa asciutta (come sempre nei suoi romanzi), ironia, e analisi della famiglia e dell'individuo nell'era della postmodernità: questo, in sostanza, il racconto "E' nata una star".

Ed è una sorta di divertissement, per me che non sono un grande lettore di Hornby ma che avevo letto con piacere "Alta fedeltà", e forse anche per l'autore, che l'ha scritto nel 2005 appositamente per i lettori meno istruiti e meno avvezzi alla lettura (è questo il progetto della collana Open Door, in cui è uscito in Inghilterra e Irlanda).

Insomma, una lettura che nulla aggiungerà al concetto di letteratura che avete, ma sicuramente piacevole; e per i fan di Hornby (perché ormai anche gli scrittori hanno i fan, non più gli ammiratori) questo libriccino che raccoglie i caratteri principali della scrittura di Hornby rappresenterà forse una piccola chicca.

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