L'editoria europea gode di buona salute, il rapporto della FEE

persone che si aggirano in una libreria

Buone notizie dal fronte dell'editoria libraria europea: il libro resiste alla crisi. Nonostante ciò che si pensa e il pessimismo che circonda in questi tempi il mercato del libro, pare che invece i dati siano confortanti. Dal rapporto presentato ieri, venerdì 11 giugno, dalla Federazione degli Editori Europei, è emerso che il fatturato del 2009 è molto vicino a quello del 2008 e quindi non mostra cali delle vendite degni di nota.

Il meeting che si è tenuto a Roma ha poi evidenziato un aumento dei titoli prodotti in Europa del 4%, segno che il settore è in crescita. Bisognerebbe però andare un po' più a fondo e scoprire come vengono raccolti questi dati. L'aumento dei titoli pubblicati potrebbe non essere un indicatore del buono stato di salute dell'editoria se si pensa che il fenomeno delle pubblicazioni a pagamento è in forte crescita.

L'Italia si conferma tra i cinque grandi paesi in termini di fatturato editoriale dopo Germania, Gran Bretagna, Francia e Spagna. Altra notizia è il cambio di presidenza della FEE. A Federico Motta che per due anni ha guidato la Federazione è subentrato l'olandese Fergal Tobin.

Foto | Flickr

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