Contro il ddl intercettazioni nasce sul web la Piccola biblioteca della libertà

Contro il ddl intercettazioni nasce sul web la Piccola biblioteca della libertà Il ddl sulle intercettazioni, quel disegno di legge che una parte del parlamento italiano sta votando in questi minuti e che si trasformerà presto in legge, è uno dei punti più bassi della vita politica italiana di sempre e gran parte del mondo culturale, editoriale e giornalistico, insieme a una parte ingente dell'opinione pubblica, si sta mobilitando per manifestare la propria rabbia, la propria incredulità nell'assistere a questo gravissimo attacco alla libertà di informazione.

Abbiamo già parlato qualche giorno fa di alcune delle iniziative che sono state organizzate trasversalmente da editori, librai, scrittori, gli addetti ai lavori, insomma, di uno dei settori colpiti a morte da questa legge.

Quest'ultima iniziativa che vi segnalo, promossa da Laterza, punta a mettere insieme tutte le citazioni e i brani scelti che durante questi giorni di mobilitazione sono stati letti, costruendo quella che è stata battezzata la Piccola biblioteca della libertà - una denominazione forse non troppo felice, che ricorda le iniziative berlusconiane, dai circoli al popolo (a dimostrazione del fatto che ci siamo lasciati rubare una parola decisiva, libertà, da una mandria di beceri sbruffoni) - ma il cui significato è nobile e completamente sottoscrivibile.

Da Stuart Mills a Indro Montanelli, da Italo Calvino a Leonardo Sciascia, da David Foster Wallace a Alexis de Tocqueville, da Tucidide a Giorgio Gaber dalla Costituzione della Repubblica Federale di Germania del 1949 alla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo del 1948, fino ad arrivare alla Costituzione della Repubblica Italiana, il Libro che i nostri nonni hanno pagato con il sangue e che in questi ultimi mesi abbiamo scoperto di dover difendere con i denti.

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