Rottura tra Christian Frascella e la Fazi editore

Rottura tra Christian Frascella e la Fazi editore Nella giornata di ieri il sempre (ben) informato sito di Affaritaliani ha lanciato una notizia, o meglio un rumor, una voce ancora non confermato (ma neanche smentita) che darebbe per certo l'abbandono da parte dello scrittore piemontese Christian Frascella, autore di Mia sorella è una foca monaca e Sette piccoli sospetti, della casa editrice che lo ha lanciato, la Fazi editore.

Ma qual è i motivo di questa rottura? Sempre secondo Antonio Prudenzano la causa scatenante del litigio, che si sarebbe innescato già al Salone del libro di Torino il mese scorso, sembra essere il fastidio di Frascella per la scarsa attenzione che Fazi concede alla letteratura italiana contemporanea, massicciamente superata - almeno in fatto di investimenti, non certo di qualità - dall'ondata inarrestabile di urban fantasy e di letteratura young adult, sicuramente in grado di riempire maggiormente le tasche dell'editore.

In secondo piano ci sarebbe però anche un altro atteggiamento che non è andato giù a Frascella, vale a dire il fatto che la Fazi non abbia candidato e sostenuto il suo ultimo libro, Sette piccoli sospetti, all'edizione in corso del premio Strega. Se il primo motivo mi sembra più che nobile, il secondo ha più l'aria dell'acuta affezione da narcisismo.

In ogni caso, se il rumor sarà confermato, la prossima notizia da aspettare - e sono pronto a scommettere su chi sarà a diffonderla - è quella che riguarda il punto di approdo editoriale di Frascella, un autore che sicuramente in molti hanno già puntato.

Via | Affaritaliani.it

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