Sfuma il progetto della Biblioteca europea di Milano

Tramontato definitivamente il progetto della Biblioteca europea a Milano © Tomasz Samek

Poteva essere l'equivalente italiano della Bibliothèque nationale di Parigi, e invece no. In pochi giorni sta andando in fumo il progetto di creare un'istituzione che avrebbe dato nuova linfa al libro, alla sua conservazione, e alla cultura italiana. Il comune di Milano, a dieci anni dal suo concepimento, ha detto di no alla costruzione della Beic, la "Biblioteca europea di informazione e cultura", progettata per occupare una parte dell'area dismessa in zona porta Vittoria.

O almeno, quel no lo ha dato l’assessore all’Urbanistica Carlo Masseroli, che verso la fine di marzo ha dichiarato: «Tre anni fa il Consiglio comunale aveva affidato l’area alla fondazione Beic a condizione che in tre anni si trovassero i fondi per realizzare la biblioteca. Se entro un mese non avremo risposte dal governo, la Beic non si farà».

E un mese è passato, e anche più. Certo, c'è sempre la remota possibilità che salti fuori all'ultimo momento qualche magnate, o che il governo decida all'improvviso di farsi carico del progetto, ma è difficile pensare che i soldi che non sono arrivati in tre anni giungano così, all'improvviso. Noi, naturalmente, lo speriamo. Intanto, i lavori nell'area dell'ex scalo di porta Vittoria (via Mugello) sono ripresi.

Tramontato definitivamente il progetto della Biblioteca europea a Milano © Tomasz Samek Tramontato definitivamente il progetto della Biblioteca europea a Milano © Tomasz Samek Tramontato definitivamente il progetto della Biblioteca europea a Milano © Tomasz Samek

Tramontato definitivamente il progetto della Biblioteca europea a Milano © Tomasz Samek Tramontato definitivamente il progetto della Biblioteca europea a Milano © Tomasz Samek Tramontato definitivamente il progetto della Biblioteca europea a Milano © Tomasz Samek

La Biblioteca europea di Milano

Sì, perché i lavori erano stati interrotti a causa dell'arresto dell'immobiliarista Danilo Coppola, fatto che rende il cantiere ancora più sinistro. Ora, tuttavia, l'area residenziale verrà ultimata, ma al posto della biblioteca ci sarà forse la nuova sede del Tribunale o, si dice, la biblioteca Sormani. Via anche il progetto del cinema multisala, sostituito (pare) da abitazioni e da un locale di un albergo di prossima costruzione.

E il bello è che si era partiti in quarta: come si è accennato, la progettazione è iniziata dieci anni fa, e più precisamente nel 2001, anno in cui è stato bandito il concorso internazionale. Un concorso pensato alla grande, e che è stato vinto dall'architetto Peter Wilson, non l'ultimo degli architetti. Prevedeva (o prevede?) una superficie interna di circa 80 mila metri quadrati per un totale di circa 500mila libri (per un costo totale di circa 260 milioni di euro; questo è il vero problema, ma se ne parla da dieci anni...).

Il fatto più curioso è che l'unica cosa che al momento sia stata costruita è il sito (lo potete vedere qui), dove una delle frasi riportate ("La Beic ambisce a presentarsi come un progetto di eccellenza a livello europeo e internazionale") suona un po' come una beffa. Speriamo di sbagliarci.

  • shares
  • Mail