La libertà di stampa e i libri, l'appello di Laterza e del mondo editoriale per tutelare la libertà di stampa in Italia

La libertà di stampa e i libri, l'appello di Laterza e del mondo editoriale per tutelare la libertà di stampa in Italia In seguito al procedere dell'iter di approvazione del disegno di legge numero 1425, la storica casa editrice Laterza, affiancata e sostenuta da moltissime altre case editrici – pare che la Mondadori non abbia firmato – e da intellettuali italiani e non, in primis da Zygmunt Bauman, Eva Cantarella e Fernando Savater, ha lanciato un appello per tutelare la libertà di stampa, libertà che sta alla base di ogni democrazia che pretenda di potersi fregiare di questo nome.

La legge in questione, si legge nell'appello publicato sul sito di Laterza e rilanciato da moltissimi altri siti di case editrici e blog, "rischia di compromettere un diritto dei cittadini, tutelato dalla nostra Costituzione: quello di informazione e di critica", un diritto assolutamente necessario alla vita democratica di un paese come l'Italia che, con la classe dirigente che si ritrova, non ha altre possibilità di comprendere – e magari di superare – il proprio triste declino, se non grazie alla libera informazione, merce sempre più rara di questi tempi.

Condividendo profondamente i timori espressi dalla Laterza e da tutte le altre case editrici, invito tutti i lettori di Booksblog che come me vedono in questa legge un pericoloso bavaglio per la vita democratica italiana – già seriamente compromessa – a firmare l'appello e a diffonderlo in ogni modo, condividendo su Facebook e su i social network di cui disponete, parlandone con gli amici, in ogni modo, almeno per dimostrare a noi stessi che non siamo ancora degli zombie.

Via | Laterza

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