Dal film al libro: Panico al villaggio, di Stèphane Malandrin

Dal film al libro: Panico al villaggio, di Stèphane Malandrin Trarre un film da un libro è un'operazione semplice, tant'è che la maggior parte dei film nasce dalla rielaborazione di un'avventura di carta e caratteri. Anche l'operazione inversa, quella che trasforma le avventure dinamiche impresse su una pellicola in avventure di carta, è un'operazione che, seppur più raramente della precedente, accade, anche se con esiti di solito pessimi.

Il caso di questo nuovo libro stampato dalla casa editrice Orecchio Acerbo, dal titolo Panico al Villaggio, pur essendo annoverabile alla seconda categoria – è tratto dall'omonimo film animato francese "Panique au village, in arrivo a giugno nelle sale italiane – , sbaraglia il precedente postulato e dimostra l'operazione sia non solo fattibile, ma fattibile alla grande.

Difatti è veramente spassoso sfogliare le pagine di questo volume – come da abitudine molto bello esteticamente – pagine che, pur senza poter sfruttare il dinamismo del movimento ricostruiscono su carta il mondo grottesco e spassosamente senza senso del film animato.

Dopo il continua trovate il trailer francese del film, interamente realizzato grazie alla tecnologia stop motion , un film che ha tutta l'aria di essere veramente divertente, fors'anche più del libro.

Stèphane Malandrin
Panico al Villaggio
Orecchio Acerbo
euro 15

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