Libera la ricerca, un'iniziativa per l'accesso alla pubblicazione a costo zero dei libri dei ricercatori precari

uomo che precipita in bianco e nero Si tratta di un interessante progetto della casa editrice Odoya/Libri di Emil e consiste nella creazione di una collana, Libera la ricerca, dedicata agli studi dei ricercatori "umanistici" per i quali pubblicare una ricerca è, a tutt'oggi, alquanto proibitivo. Ciò accade, da un lato, perché le grandi case editrici universitarie chiedono un importante contributo economico e, dall'altro, perché i fondi destinati a questo ambito sono gestiti interamente dai docenti.

Odoya/Libri di Emil si impegna a pubblicare e distribuire quelle ricerche che verranno ritenute "valide". L'unico criterio sarà la qualità, che verrà decisa dagli stessi ricercatori del settore di riferimento. Per essere chiari: la bontà dello studio di un esperto di storia medievale verrà stabilita da un gruppo di ricercatori della stessa materia. Per questo la casa editrice è anche alla ricerca di esperti che si rendano disponibili a valutare, per poi essere magari valutati a loro volta: è una call for referee.

I testi, che usciranno per le edizioni Libri di Emil, saranno ordinabili in qualsiasi libreria (distribuzione Messaggerie) e online (Ibs, Libreria Universitaria, Unilibro ecc.). I diritti d'autore verranno tutelati da regolare contratto, ma l'autore avrà l'obbligo di accettare un copyright dell’opera su licenza Creative Commons per la diffusione on-line.

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