Prima di morire addio, di Fred Vargas

fred vargas E' delizioso, questo ultimo giallo di Fred Vargas. Non so come altro definirlo altro che 'delizioso'. Lascia a fine lettura un senso di leggerezza, e state certi che leggendolo vi divertirete. Una goduria per chi ama l'ironia, non sopporta le scene troppo cruente e non ama nemmeno – come me – immergersi della mente e nelle abiezioni morali degli assassini.

Siamo a Roma, con tre ragazzi francesi che sulla trentina passano ancora la loro vita a studiare alla biblioteca vaticana e si chiamano fra loro come i tre imperatori romani, Claude, Nerone e Tiberio. Tutto nel loro tranquillo menage cambia quando muore il padre di Claude.

L'uomo è ricco, e viene ucciso prima di poter parlare con il figlio. Arrivato improvvisamente a Roma dalla Francia, durante una festa a piazza Farnese qualcuno gli serve un cocktail con dentro cicuta, prima che possa raggiungere Claude, che si trova alla stessa festa i tre amici.

Nel caso viene coinvolto l'ispettore francese Valence - perchè il fratello della vittima è un importante uomo politico - il cui passatempo preferito sembra mandare a quel paese chiunque, e che si imbatte nella moglie di Claude, Laura, sua vecchia fiamma lasciata anni addietro all'improvviso, senza un perchè.

Sulla scena, anche una bibliotecaria irreprensibile, un monsignore dall'eleganza innata, e l'idea che qualcuno abbia rubato un bozzetto del Michelangelo dalla biblioteca e che Henry, il padre di Claude, sia stato ucciso da qualcuno che si sentiva scoperto.

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