Storia di un giudice. Nel far west della 'ndrangheta, di Francesco Cascini

cascini Dopo la lettura del bellissimo 'Solo per giustizia', del magistrato Raffaele Cantone, minacciato dalla camorra con Saviano e la giornalista Rosaria Capacchione (L'oro della camorra, Bur), esce un altro libro di memorialistica da parte di un giudice.

Lui è Francesco Cascini, e la sua storia di lavoro nelle terre calabresi infestate dalla 'ndrangheta è stato pubblicato da Einaudi. Si tratta del racconto di dieci anni passate presso la procura di Locri. Un incarico accettato non senza inevitabili timori, e portato avanti scontrandosi con le inevitabili difficoltà di applicare la legge.

Elemento comune al racconto di Cantone è la testimonianza di come, nel farlo si sia spesso privi dell'appoggio di colleghi rassegnati, che invitano a non cercare una inutile 'rivoluzione' dello stato delle cose. E amplificano il senso di solitudine che si prova nell'impresa di 'restare al proprio posto'.

Francesco Cascini
Storia di un giudice. Nel far west della 'ndrangheta
Einaudi
15.50 euro

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