Che fine faranno i libri? un'analisi sugli ebook di Francesco M. Cataluccio

La domanda ce la siamo posti tutti almeno una volta: che fine faranno i libri quando saranno diffusi in tutte le fasce della popolazione gli ebook ed ebook reader? A porsi la stessa domanda, e a dare alcune risposte, è Francesco M. Cataluccio nel libro "Che fine faranno i libri?" della Nottetempo Editore. Il libro cerca di spiegare il mondo del libro elettronico, valutando le conseguenze che esso avrà sull'editoria cartacea, il copyright e il mondo della scrittura e lettura in generale, senza puntare il dito contro nessuno e niente, ma cercando di valutarne gli aspetti negativi e positivi.

Il dato di partenza la dice tutta: ci sono oltre duecento mila opere letterarie scaricabili-acquistabili nello store on line di Amazon e sono decine di migliaia gli acquirenti che, sfruttando i moderni lettori di ebook, preferiscono questa versione dei libri alla classica carta. Cosa fare allora? Adeguarsi alla modernità. Che vuol dire, per chi lavora nel mondo dell'editoria, reinventare il proprio ruolo e adattarlo alle nuove esigenze editoriali. I lettori sono già pronti a questa rivoluzione, è meglio che si adeguino anche case editrici e biblioteche.

L'autore, Francesco M. Cataluccio (Firenze, 1955), non è certo l'ultimo arrivato nel mondo letterario. Ha diretto, infatti, le case editrici Bruno Mondadori e Bollati Boringhieri e pubblicato diverse opere, tra cui per Einaudi "Immaturità. La malattia del nostro tempo".

Che fine faranno i libri?
Nottetempo Editore
aprile 2010, 64 pp, € 6,00

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