Libere! L'epopea delle radio italiane degli anni '70

Libere! L'epopea delle radio italiane degli anni '70Nel regalarmi questo libro, il mio caro amico non sapeva che mi avrebbe fatto fare un viaggio a ritroso nei ricordi, quando anche io, ragazzino, bazzicavo per i locali della radio del mio paesello (che prima si chiamava Monteradio e poi, per darsi un tono, divenne Radio Emme Suono) e riuscii ad ottenere un programma tutto mio, la domenica pomeriggio dalle 14 alle 16 (programma che non ascoltava nessuno perché, allora, le partite di calcio si giocavano tutte la domenica pomeriggio).

Stefano Dark in Libere! L'epopea delle radio italiane degli anni '70 narra la nascita e il periodo d'oro delle radio italiane. Dopo la prefazione di Marco Baldini e l'introduzione di Umberto Croppi, attualmente assessore alle politiche culturali e alla comunicazione del comune di Roma, l'autore ci porta per mano a scoprire la preistoria, la storia e il futuro delle radio. Tra le righe si coglie l'emozione dell'autore e la sua passione è percepibile. Il che rende questo saggio un tesoro prezioso per gli amanti della radio in generale.

Significativa, a mio parere, la descrizione dei primi esperimenti, che di fatto erano a tutti gli effetti dei “fuorilegge della RAI”. Oltre alla capacità di organizzazione e alla voglia di narrarsi, mi è rimasto impresso l'atteggiamento della classe politica di quegli anni (siamo nel 1974): guardavano, magari con diffidenza, la nascita di questi nuovi mezzi, ma non li ostacolavano. Li osservavano per capirli. Oggi invece la classe politica, per la quale questi mezzi non sono più nuovi, fa di tutto per osteggiare la comunicazione a vari livelli (radio, tv, giornali, internet e via dicendo). Ma questa è un'altra storia.

Stefano Dark
Libere! L'epopea delle radio italiane degli anni '70
prefazione di Marco Baldini; introduzione di Umberto Croppi
Stampa Alternativa - Nuovi Equilibri, 2009
ISBN 978-88-6222-071-2
pp. 208, euro 15

  • shares
  • Mail