Lettere dai leader, dal Dalai Lama a Gorbaciov

lettere dai leader "Ho cercato di far star bene le persone e di farle ridere, se potevo", scrive il pugile Muhammad Ali in un suo discorso, mentre secondo il trentanovesimo presidente degli Stati Uniti, Jimmy Carter, non bisogna mai "rinchiudersi nella ristretta cerchia di persone come noi, che parlano lo stesso linguaggio, si assomigliano l'un l'altro, dicono le stesse cose".

Sono solo due esempi dei discorsi contenuti nel volume Lettere dai leader, consigli per l'eccellenza dai personaggi più influenti del mondo (Etas libri) che raccoglie più di sessanta testi.

I contributi sono organizzati secondo un 'filo rosso' di concetti, dal valore dell'ottimismo per vincere le sfide alla passione per il lavoro, fino all'importanza dei proverbi o all'ispirazione che possiamo trarre dai grandi personaggi della storia, passando per il modo migliore per lavorare in team.

Tanti i nomi famosi che incontriamo. Ad esempio secondo il Dalai Lama la 'più grande fonte di successo nella vita è preoccuparsi della felicità degli altri...ciò aiuta a eliminare ogni paura e insicurezza che possiamo provare"", mentre per Gorbaciov fonte di supporto primaria nella vita è la famiglia.

Re Abdullah II di Giordania punta invece sulla necessità del coraggio nelle piccole e nelle grandi azioni, ma a parlare sono anche Gordon Brown, Gerard Schroeder, passando per editori, giornalisti, uomini di successo economico come Donald Trump e David Rockfeller jr.

E il motto di uno dei primi reporter d'assalto americani, Walter Cronkite? "Non ci sono scorciatoie per la perfezione". Fra le pagine del volume anche la riproduzione dei testi autografi degli autori e le loro firme originali.

Lettere dai leader
Etas libri
20 euro

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