100 poesie dalla DDR, un'antologia retrospettiva sulla Repubblica democratica tedesca

100 poesie dalla DDR, un'antologia retrospettiva sulla Repubblica democratica tedesca L'idea che sta alla base del progetto curato da Christoph Buchwald e Klaus Wagenbach, il cui esito è l'antologia 100 poesie dalla DDR, pubblicata in Italia da ISBN edizioni di Milano, è fornire, a vent'anni di distanza dalla caduta del muro di Berlino, uno sguardo, articolato e multiforme, dall'interno della DDR, la Repubblica democratica tedesca, la Germania dell'Est, una creatura politica e sociale durata il tempo di due generazioni, una realtà che continua ad essere percepita e immaginata, da noi europei di oggi, semplicemente come una prigione.

In fondo però, questa strana creatura, nata nel cuore d'Europa alla fine della più drammatica guerra civile europea della storia, pur essendosi costruita su un rapporto tra Stato e Cittadino di natura psicotica, ha avuto qualcosa di buono al suo interno: a partire dalla formazione, nei suoi abitanti, di una forte identità culturale che ha anticipato e che è stata in qualche modo assorbita (e non senza traumi) da quella della Germania Unita, fino alla costante esistenza di una vita culturale di grande spessore, di cui le voci raccolte in questa antologie sono solo un esempio.

Il punto di forza della raccolta è senz'altro l'ampio spettro temporale che la scelta delle poesie ricopre, da Bertold Brecht, morto nel 1956, 5 anni prima della costruzione del Muro, fino ai poeti nati tra la morte di Brecht e l'erezione del Muro, gli esponenti della generazione che poi quel Muro ha abbattuto; una scelta che rende lo sguardo del lettore sensibile all'evoluzione delle coscienze personali dei singoli intellettuali, ma soprattutto di quella collettiva della nazione.

Ma c'è anche un punto debole di cui non si può fare a meno di parlare in un caso come questo di antologia poetica, sto parlando della mancanza dei testi originali, una mancanza decisiva non solo per il lettore che mastica il tedesco, ma per tutti, perché la poesia è soprattutto suono e una poesia tradotta (soprattutto dal tedesco, lingua dal suono veramente diverso dal nostro) non mantiene praticamente nulla dell'originale.

AA.VV.
100 poesie della DDR
con uno scritto di Edoardo Sanguineti e un'introduzione di Andrea Tarquini

ISBN edizioni
euro 19,00

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: