La Cabbala rivelata: intervista a Michael Laitman

leitmanQualsiasi italiano in cerca di una guida personale per una vita più serena, sappia che è stato appena presentato a Roma, in anteprima italiana, "La Cabbala rivelata". Nulla a che spartire con il Genesi reso noto; la storia del futuro; i numeri per sbancare al lotto; o la religione, perché la Kabbalah è una scienza da usare per migliorare la vita. La praticano almeno due milioni di persone al mondo, 800 solo in Italia: ma cosa significa Cabbala lo abbiamo chiesto a Michael Leitman, che ha fatto il dottorato in filosofia e Kabbalah dall'Accademia Russa delle Scienze e il Master in Bio-Cibernetica Medica dall'Università Politecnica di Stato di San Pietroburgo.

Cos'è la Cabbala?
La parola Kabbalah vuol dire "ricevere". Si tratta di allontanare l’energia negativa che abbiamo dentro e che si nutre di invidie, rabbia e rancore. È un viaggio verso la luce, ma non la luce intesa come quella del sole, piuttosto la luce come qualità della Natura ossia il dare in assoluto (tikkun). Si può iniziare mettendo in pratica quanto scritto nel testo ebraico o pronunciando i 72 nomi di Dio, rivelati nel libro dell’Esodo dell’Antico Testamento. Il resto viene seguendo le lezioni.

Lei tiene lezione di Kabbalah ogni mattina, dalle ore 3 alle ore 6, in un Centro di Tel Aviv, dove i bambini imparano a confrontarsi con gli altri. Attraverso internet comunica con i suoi allievi, spiega la Torah e insegna l'altruismo, ma come la Kabbalah ci rende uomini capaci di aiutare l’altro in difficoltà?
Lo studio influenza la persona, la evolve fino a che essa sia più sensibile alla natura, essa comprenda più se stessa. Facendo questo, l'uomo prova un sentimento talmente più profondo che è portato a operare nella forma più corretta. Non c’è nessun limite. Possiamo in questa vita sentire la nostra vita come eterna. Innalzarsi a un livello sopra il tempo. Ma questo non è mistica, è scienza. E in tutto questo il cabalista ricevere.


cabbala La kabbalah può sembrare una dottrina misteriosa e magica ma in realtà è un insieme di correnti esoteriche e mistiche dell'ebraismo che riguardano l'interpretazione simbolica del senso segreto della Bibbia, ma come si può migliorare la nostra vita?
In modo pratico l'uomo inizia a conoscere il sistema della natura, quali attributi abbiamo, come possiamo affrontare la natura e come ci si può relazionare tra di noi. L’alunno inizia a conoscere il mondo che lo circona. Niente succede invano. L’alunno scopre che si tratta di un sistema. Come quando studiamo la legge: dobbiamo comprenderla. La Kaccalah non dispensa consigli di due lire, per fare successo. È una saggezza da insegnare con gli anni. Non è sufficiente quanto insegno, occorre trovare l'esperienza e la forza in noi stessi. Così, quando non capiamo dove ci porta la vita, allora dobbiamo sederci e studiare. La legge del mondo globale è totalmente diversa, perché è diverso il mondo da quello che esisteva prima. Oggi siamo interconnessi, sappiamo dalla tecnica dei sistemi che si comportano seguendo formule diverse che non tengono conto del sistema individuale che si autosoddisfa, ma per riuscire in questi sistemi uno deve conoscere tutti i calcoli. Chiedere un esempio pratico della Kabbalah è come dire "dammi un esempio pratico della fisica". È l’uomo che fa gli esperimenti della Cabbala. Egli sente il mondo talmente più largo che agisce di conseguenza.

Quali temi tratta nel libro "La Cabbala ritrovata"?
Parla della saggezza della Kabbalah rivelata 4105 anni fa, nell'antica Babilonia. A noi si è rivelata negli ultimi dieci anni. Perché la saggezza si rivela per risolvere problemi moderni, gli stessi che avevano nell’antica Babilonia. E ci racconta dei problemi che ci troveremo ad affrontare, di come risolverli per avere una vita aperta a tutte le popolazioni del pianeta. Il libro è il mio primo in italiano. Tradotto in oltre 17 lingue, contiene le fondamenta della Cabbala; la percezione di cos’è la Kabbalah e cosa non è. Pensato come una base per ogni principiante, sfata tutti i miti e dà una idea concreta del metodo. Chi vuole può seguire un corso virtuale su internet. Organizzato su due livelli, uno per prinicipianti e uno per avanzati, vi si possono iscrivere tutti: gratis.

Lei come ha scoperto la Kabbalah?
Dallo studio della bio-cibernetica. Da scienziato, mi meravigliava sapere che cosa erano tutti i sistemi viventi, così belli e armoniosi, gli uni parte integranti con gli altri. Volevo sapere dove portava tutto questo. Mi domandavo "e poi?" Non essendo d’accordo con la morte, passavo dalla scienza alla filosofia, cercando spiegazioni concrete. Quando dalla Russia mi sono trasferito in Israele, ho studiato per 12 anni. Diventando allievo ed assistente personale del Rav Baruch Ashlag, figlio di Baal ha-Sulàm (autore del commento al Libro dello Zohar), di c ui ho seguito le orme, cominciando a diffondere la saggezza della Cabbala.

Michael Leitman
La Cabbala Rivelata
Apogeo edizioni
Prezzo: euro 13,00
pagine 160

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