Emergenza italiano? Tranquilli, c'è l'Accademia della Crusca

Emergenza italiano? Tranquilli, c'è l'Accademia della Crusca
A pensarla come l'istituzione linguistica più importante del nostro paese, quella che mantiene vigile il controllo sulle impurità lessicali e ortografiche che minacciano costantemente la nostra lingua, la storica Accademia della Crusca potrebbe sembrare uno dei più vetusti e noiosi ricettacoli di saggi impolverati e vecchi professori rancorosi. Ma non è esattamente così.

Forse quasi nessuno infatti si ricorda che ai suoi albori (situati più tra il 1570 e il 1580) l'Accademia era nata con tutt'altro scopo, quello di "differenziarsi dalle pedanterie dell'Accademia fiorentina, alle quali contrapponevano le cruscate, cioè discorsi giocosi e conversazioni di poca importanza". Il ruolo di vigilantes linguistici i cruscanti lo assunsero solo qualche anno dopo, sulla spinta dell'infarinato Leonardo Salviati.

Sono passati più di 400 anni dalla morte di quest'ultimo, nel frattempo l'italiano si è consolidato in una lingua standard pan-nazionale e, con l'aiuto della televisione pubblica (da notare che neanche al Manzoni riuscì tanto), divenne finalmente lingua nazionale.

400 anni densi di avvenimenti, ma che non hanno intaccato il ruolo dell'Accademia che, all'alba di questo nuovo millennio, avendo opportunamente aggiornato i propri mezzi tecnologici, continua a supervisionare l'evoluzione ortografica, lessicale e grammaticale del nostro idioma fornendo un servizio di pronto soccorso online, dedicato a tutti coloro che vengono assaliti dai dubbi linguistici più vari.

Via | Repubblica
Foto | AccademiadellaCrusca

  • shares
  • Mail