Romanzi in tv: Sirene

Oggi su Rai 4 alle 21.10 va in onda Sirene, classicone degli anni '90 con Cher, Bob Hoskins, Winona Ryder, Christina Ricci, tutti attori-simbolo di quel decennio. Anche questo film è tratto da un romanzo omonimo, Sirene di Patty Dann.

Risulta a BooksBlog (ma potremmo sbagliarci, aspettiamo correzioni) che Sirene di Patty Dann sia stato pubblicato in italiano (nella traduzione di Maria Grazia Prestini) soltanto a ridosso dell'uscita del film, in allegato al n.38 di «Noi», settimanale della Silvio Berlusconi Editore. Per la cronaca, «Noi», ideato da Gigi Vesigna, è lo stesso settimanale che nel 1993 cambiò testata e direzione tramutandosi in «Chi», oggi diretto da Alfonso Signorini e definito la «Pravda» del berlusconismo. Sempre per la cronaca, e chiudiamo la parentesi, attendiamo da mesi che l'editore Aliberti pubblichi la Fenomenologia di Alfonso Signorini di Massimiliano Panari: il libro, che spiega come e perché Signorini sarebbe «il ministro della propaganda di Berlusconi», era stato annunciato per ottobre 2009, e invece non si sa ancora bene se uscirà o meno (perché? Che problemi ci sono? Ah, saperlo...)

Comunque sia, Mermaids/Sirene (reperibilissimo in lingua originale) è la storia di Charlotte, quattordicenne del 1963, narrata da lei medesima. La sua famiglia manca di uomini, essendo composta solo da lei, da una sorellina di nove anni e dalla mamma, la «signora Flax», come la chiama Charlotte, sbarazzina e più anziana di lei di soli sedici anni. Benché ebrea, Charlotte cova una passione per le vite dei santi (come lo scrittore Raffaele Ventura) che ha il sapore della fuga dalla realtà. In particolare, dato che la madre l'ha costretta a ben diciotto traslochi in soli quattordici anni, la giovinetta sogna di farsi suora per trovare in convento la stabilità e il rifugio mai avuti prima. Conosce quindi la madre superiora dell'ennesima città in cui si è appena trasferita, e ne raccoglie confidenze per lei sorprendenti. La trama s'infittisce quando Charlotte incontra Joey, classico ragazzo della porta accanto, e suo malgrado se ne innamora.

Il romanzo non ha avuto molta fortuna in Italia, anche se su Anobii vanta un seguito non indifferente. Memorabile a questo proposito il commento dell'utente Tarzanzuki:

Movie stars, Rock'n'roll, terroristi e poliziotti ad L.A. con un flash back su N.Y.
Un bel mix scritto con la stessa grande inventiva di "Ninja" e degli altri suoi cavalli di battaglia dove le arti marziali consentono all'eroe di spaziare tra tra America e Cina, tra la CIA e le triadi.

Che libro ha letto?

Morandini ha invece descritto il film come una «commestibile, innocua e gradevole commedia con un trio di simpatiche squinzie» (e che squinzie: Winona Ryder è Charlotte, Christina Ricci la sorella e Cher la signora Flax); in effetti la pellicola, rispetto al romanzo, punta di più sui puri toni della commedia.

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