Una goccia di splendore. Riflessioni sulla scuola, nonostante tutto, di Fabio Pusterla

copertina di Una goccia di splendore I tempi della scuola sembrano lontani eppure leggendo le pagine dello stimolante saggio di Fabio Pusterla si torna sui banchi a rivivere sensazioni belle e brutte, di speranza e delusione che quegli anni provocano, "nonostante tutto".

Una goccia di splendore racchiude una serie di riflessioni sul mondo scolastico contemporaneo, in un momento in cui quella che è stata per molto una delle istituzioni più importanti viene da un lato privata delle risorse necessarie e dall'altro screditata e ridimensionata nel suo fondamentale ruolo di struttura di formazione. Nello specifico l'autore parla della scuola che vive nel quotidiano, cioè quella ticinese, ma l'analisi si può estendere anche alla scuola italiana che, in realtà, si trova in condizioni anche peggiori.

Eppure ci sono ancora, per fortuna, insegnanti che continuano a credere nell'importanza del proprio lavoro e ci si gettano con passione e entusiasmo. Ascoltano i ragazzi, li incitano a interessarsi di ciò che accade, cercano di stimolarli, si scontrano con l'indifferenza e la combattono. A volte riescono a ottenere ritorni positivi, altre no, ma non si arrendono. Ci sono giornate storte, come racconta Pusterla, ma poi arrivano sempre i momenti in cui l'aula si trasforma in luogo di discussione e riflessione, di intimità e partecipazione che l'autore definisce, prendendo in prestito le parole di De André, "gocce di splendore".

Consiglio questo libro ai professori un po' disillusi, stanchi e demotivati, ai genitori che troppo spesso accusano la scuola in modo sterile, agli studenti annoiati e disinteressati e a tutti quelli che bollano i ragazzi come irresponsabili e menefreghisti.

Una goccia di splendore
Riflessioni sulla scuola, nonostante tutto
Edizioni Casagrande, 2008
€ 10,00

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