Eroi letterari al maschile: i vostri preferiti

jane austen Quali sono i vostri/le vostre eroi/eroine della letteratura preferiti/e ?Stiamo ovviamente parlando di personaggi fittizi e non di autori in carne ed ossa, di quei caratteri inseriti nella finzione letteraria che, una volta finito il romanzo/racconto non siete più riusciti a dimenticare e che vorreste incontrare nella vostra esistenza reale.

Facendo una rassegna dei prsonaggi maschi che più piacciono, non possiamo che partire da eroi 'romantici' per antonomasia. Ad esempio: Darcy di Orgoglio e pregiudizio, o Heathcliff di Cime tempestose, passando per il signor Rochester di Jane Eyre.

Questi, ad esempio, hanno delle caratteristiche in comune che ce li fanno amare. Parlano poco: mentre siamo lì a leggere pagine e pagine sui pensieri più intimi, sugli abbattimenti e sugli stati di esaltazione sentimntale delle protagoniste, non sappiamo nulla di cosa pensino e provino i 'maschi'.

Questo deriva ovviamente da una scelta delle autrici: i sentimenti degli uomini sono ignoti alle protagoniste stesse, che passano intere giornate a interrogarsi sulle motivazioni alla base dei loro comportamenti.

E allora, quello che ci piace non è proprio la padronanza delle emozioni? Il fatto che, come ad esempio nel caso di Darcy, siano piuttosto sfuggenti oltre che taciturni, e magari riescano però tutto ad un trato, inaspettatamente a rivelare la veemenza autentica delle loro emozioni?

Facciamo un esempio (sperando di indurre chi non l'ha ancora fatto a leggere il libro): Darcy infatti, dopo aver invano cercato di dominarsi, rivela ad Elizabeth, trovandola sola a casa durante un soggiorno a Bath, che i suoi sentimenti sono stati più forti della sua volontà. E che la ama, sinceramnte e profondamente, proprio perchè questo sentimento è cresciuto nel silenzio del suo cuore e lui non si è mai perso in strategie per conquistarla e parole vane.

Vi sembra poco? E la passione tempestosa che agita il cuore del fedelissimo Heathcliff? Chi non vorrebbe ritrovarla in un uomo reale? Infine, neanche Jane Eyre si accorge di ciò che prova il suo padrone - che spesso sembra ignorarla, partendo dalla tenuta senza salutarla stando via per mesi senza palesarsi - per lei, che addirittura sceglie di farla ingelosire con la signorina Blanche. Tutto questo finchè lui non le si rivela, non riuscendo più a contenersi, nella stupenda scena notturna del giardino. Dove, come dire, scatta il 'tu'.

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