Romanzi in tv: Orlando

Oggi su Cult (canale 319 di Sky) alle ore 15.15 verrà trasmesso Orlando, film del 1992 tratto dall'omonimo romanzo di Virginia Woolf del 1928.

Orlando, nobile cortigiano della regina Elisabetta I e poi di Giacomo I, durante un viaggio da ambasciatore a Costantinopoli entra in letargo per una intera settimana e si risveglia in un corpo di donna. Prima si unisce agli zingari, poi, tornato/a in Inghilterra, s'innamora dell'avventuriero Lord Bonthrop Shelmerdine. La sua esistenza dura la bellezza di tre secoli, e la narrazione si conclude "ai giorni nostri", cioè nel 1928.

I critici ricordano che la Woolf, riferendosi a Orlando, usò parole per lei inedite come «satirico», «divertente», «fantasy», «comico», e lo definì un «libriccino». Ciò conferma che questo romanzo narrativo, strutturato e quindi più accessibile rispetto alle altre opere, nonostante il successo internazionale e l'importanza per la storia della letteratura femminile, rappresenti una sorta di esperimento. La critica ha sempre oscillato tra la tentazione di dare credito a quanto dichiarato dalla Woolf, e quindi valutarlo poco più che una facezia, e considerarlo invece, come scrisse Susan Squier, addirittura l'«emancipazione letteraria» della scrittrice, l'opera in cui «dà una nuova forma al romanzo, ricavandosi una nicchia nella tradizione dei romanzieri inglesi [classici0]».

Com'è noto, Orlando è almeno in parte lo specchio letterario del turbolento amore tra Virginia Woolf e la scrittrice Vita Sackville-West (trasfigurata in Orlando), e della relazione di quest'ultima con la scrittrice Violet Trefusis (la principessa Sasha del romanzo). La dimensione fantastica del racconto ha consentito all'autrice di trattare senza paura (nel 1928) la tematica dell'amore lesbico. Perciò Orlando è tutt'ora considerato un imprescindibile caposaldo della letteratura femminista e omosessuale di tutti i tempi.

Virginia Woolf
Orlando
Newton & Compton
5 euro

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